Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Bulimia e orribile infanzia (115489)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 110 volte

Elena 29

Soffro di bulimia da 4 anni, sento un gran bisogno d'amore dentro di me, un vuoto che riesco a colmare solo col cibo, penso risalga alla mia infanzia. Mia madre ha perso due figli neonati e da allora ha sofferto di depressione, alcolismo, abuso di farmaci; ho solo ricordi brutti: quando la sorreggevo perchè era ubriaca, mio padre autoritario e violento che mi faceva cercare le bottiglie di birra nascoste per casa, preparare la cena e pulire la casa perchè quando tornava mio padre la sera erano botte e insulti per tutti, avevo solo 7 anni. Come ha capito la mia autostima è pari a zero, non ho mai ricevuto un abbraccio, carezza o un "Ti voglio bene" dai miei genitori e sento questo enorme buco dentro di me. Ora ho un figlio che adoro, un marito fantastico che mi ama (anche se non molto espansivo a livello fisico), una bella casa, ho creato la famiglia che ho sempre sognato, eppure quel vuoto non si riempie. Sento di vivere come un blocco emozionale, forse per non soffrire più ho creato come un muro che però non mi fa più sentire neanche le emozioni belle, da due anni non ho più desiderio sessuale, anche se amo molto mio marito, è stata la mia salvezza e non riesco a stabilire rapporti di amicizia perchè non riesco a fidarmi delle persone, questo mi porta a isolarmi e a soffrire ancora di più per la mancanza d'amore. Aiuto.

Cara Elena, devi rivolgerti ad un aiuto reale e non virtuale. La bulimia ed i disturbi alimentari in genere sono un vero problema e purtroppo non si risolvono con l'amore. Dentro di te c'è una risorsa per fronteggiare le situazioni che non funziona e, anche se le cose vanno meglio, ormai hai imparato ad utilizzare il cibo in quella maniera. Il lavoro da fare consiste appunto nel ristrutturare questo apprendimento e sostituirlo con uno che funziona meglio e che non faccia più male. Ti consiglio quindi di rivolgerti ad uno psicologo esperto nel trattamento di questi disturbi e, personalmente, ritengo validi i trattamenti cognitivo-comportamentali perchè molto mirati allo scopo, consentono terapie relativemente brevi e specifiche. Ti sei presa cura di molti, adesso è ora che ti prenda cura anche di te stessa.

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

 

Pubblicato in data 09/05/08

 

 

 

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Credo che al mio ragazzo inte…

Flavia, 23     Salve, sono una ragazza di 23 anni. Per cinque mesi sono stata con un ragazzo che ho lasciato nei giorni scorsi. ...

Depressione a causa di una rag…

Pasq, 25     Sono un ragazzo di 25 anni, 1 anno fa conobbi una ragazza, e subito abbiamo stretto amicizia e siamo diventati molto amici. ...

dipendenza da chat (1511886186…

Mau, 38     Buongiorno, sono un ragazzo gay, ho 38 anni ed ho una relazione da 4 anni con il mio compagno; l' unico se possiamo dire "neo" che c...

Area Professionale

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Le parole della Psicologia

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

Lo stereotipo

Il termine stereotipo deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida". Si tratta di...

Empatia

Il termine empatia si riferisce alla capacità di una persona di partecipare ai sentimenti di un'altra, nel “mettersi nei panni dell’altro”, entrando in sintonia...

News Letters