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Bulimia nervosa (105387)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 57 volte

Fabi 14

La mia situazione peggiora, credevo che crescendo sarei riuscita a superare questo problema e invece continuo ad abbuffarmi di nascosto ogni volta che sono triste, nervosa, quando non so che fare. Trovo l'unico piacere nel cibo, ma poi me ne pento e mi sento male, ma non ho il coraggio di vomitare e allora, a volte, prendo dei lassativi di nascosto, che mia madre compra per mia sorella; credo che fondamentalmente il mio problema sia la mancanza di affetto; mi capita spesso di essere invidiosa di mia sorella maggiore perchè mia madre a lei dedica tutte le sue attenzioni: le fa seguire una dieta, le consiglia gli abiti da mettere, le fa i massaggi anticellulite e a me niente. Vorrei tanto farle capire che anch'io esisto, ma si limita soltanto a dirmi: "vedi che ti stai facendo grossa" e a me verrebbe da urlarle: "ma non ti accorgi del perchè! Mi abbuffo e sto male in silenzio, mentre tu ti prendi cura di mia sorella", ma non ci riesco, mi manca il coraggio, non riesco a parlarle e non voglio neanche che lei sappia che sono quasi bulimica; intanto il mio peso e la cellulite aumentano sempre più e io mi sento brutta, non ho neanche il coraggio di guardarmi allo specchio. E pensare che prima avevo un fisico così bello, come sono riuscita a rovinarmi così? Vi prego aiutatemi a superare questo brutto momento e a ottenere più autostima.

Cara fabi, sei così giovane che le cose si possono risolvere sicuramente e anche molto in fretta. Prima cosa è parlare con mamma e sorella. Devi dire loro cosa provi, anche se ti vergogni e ti costa molta più fatica che abbuffarti. La comunicazione di ciò che sentiamo è fondamentale, sempre nella vita. Mangiare invece di parlare è stupido, e tu stessa ne sei ben consapevole! Allora, un giorno prendi tutta la famiglia la fai sedere sul divano e chiedi un momento di attenzione. Vedrai che tutto il resto verrà da sè! Poi, insieme, cercherete una soluzione per aiutarti a non usare più il cibo come sostituto di quell'attenzione! Se ne sentirai il bisogno poi, dopo aver fatto queste cose, potrai andare con la mamma o il papà da un dietologo che ti spieghi come alimentarti in modo corretto. Un bacio.

(risponde la Dott.ssa Camilla Ponti)

Pubblicato in data 25/09/07

 

 

 

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