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Bulimia nervosa (148736)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 447 volte

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Roberta, 22

Gentile dottore,
la mia malattia secondo me è cominciata 2 anni fa in silenzio quando ho deciso di cominciare una dieta, ( dieta fai da te ) che ha portato grazie anche a dei farmaci molto pubblicizzati ad una perdita rapida di 17 kg. Ero felicissima, la mia vita sociale era alle stelle, tanti complimenti, prova costume superata, vivevo veramente bene. Ho cominciato a lavorare, uscivo ogni sera, poi però è finita l'estate e ho ripreso qualche kg perchè non seguivo più la dieta, anche se mangiavo regolarmente. Il mio ragazzo allora mi ha convita a farmi seguire da un dietista perchè pensava che i kg persi grazie a quella dieta erano " falsi " perchè non mangiavo niente o quasi. Mi sono convinta e ci sono andata, mangiavo regolarmente e stavo bene. Stavo in un piccolo paese insieme alla mia famiglia ma poi i miei si sono dovuti trasferire e siamo andati in città. E' stato un duro colpo da digerire, senza lavoro, senza amicizie e senza fidanzato e soprattutto sbalzata da una realtà ad un'altra. Il mio ragazzo decide di seguirmi solo che, nonostante ciò, riprendo a mangiare per il nervosismo dei vari problemi che si sono susseguiti. Ad oggi mi ritrovo a non mangiare niente per 3 giorni, a convincermi che sto facendo una dieta ma poi quando sono un pò triste o nervosa mangio senza controllo le prime cose che mi capitano davanti e anche se sono sazia continuo a mangiare senza riuscirmi a fermare. Quando mi fermo mi sento in colpa e avvilita quindi per 3 giorni non mangio e poi di nuovo... sempre la stessa storia! E' cosi da 2 mesi ormai, il cibo è diventata la mia ossessione. non faccio che parlare di kcal, diuretici e lassativi. Ho il ciclo irregolare e questo ha notevolmente diminuito quasi a zero la mia vita sessuale col partner perchè non riesco più ad accettare il mio corpo. Mi sono chiusa a casa non mi va di uscire, non mi sento a mio agio con le persone, andare in un centro commerciale per me è diventato come un martirio. Non posso più andare a fare la spesa, non lavoro più. Con il mio ragazzo il rapporto sta scemando, se lui viene a casa mia bene, caso contrario ci sentiamo tramite web-cam. Come faccio? Spero possiate darmi dei consigli perchè non mi posso permettere uno psicologo a pagamento. Però ho bisogno d'aiuto, già per me è tanto ammettere queste cose e vorrei guarire. Grazie per l'attenzione.

Gentilissima Roberta,
non è raro attraversare periodi di benessere e soddisfazione personale legati alla perdita di peso. Spesso però, quando la dieta non è accompagnata da una maggiore consapevolezza di se stessi e delle proprie risorse, quando sopraggiungono nuovamente eventi critici i chili ritornano portandosi dietro un carico di dolore e rabbia. La "fame nervosa" accompagna spesso questi periodi, con le abbuffate e i conseguenti digiuni e sensi di colpa che, col passare del tempo, possono diventare sempre più frequenti, minando giorno dopo giorno la nostra autostima e la sensazione di poter intervenire efficacemente sul nostro stato di malessere crescente. Il risultato è che, non riuscendo ad affrontare in modo efficace il problema, continuiamo ad aggrapparci a regimi dietetici squilibrati quanto inefficaci. In questo modo piano piano, ai fallimenti si aggiungono un senso di sconfitta e di impotenza che innescano un circolo vizioso per cui più mangiamo più stiamo male e più stiamo male meno riusciamo a controllare la fame nervosa. Questo tipo di situazione sta compromettendo anche la sia vita sentimentale e sociale, impoverendo progressivamente i suoi contatti col mondo. Credo sarebbe utile chiedere un supporto ad uno psicoterapeuta che la aiuti a gestire la sua ansia e la sua relazione con se stessa e con il mondo che la circonda. Buona fortuna!

 

(Risponde la Dott.ssa Bongiorno Laura)

Pubblicato in data 08/05/2012

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