Pubblicità

Bulimia-Problemi sessuali (009479)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 98 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Lisa, 23 anni

Salve ho lasciato il mio ragazzo perché non voleva avere rapporti con me per più di una volta ogni uno-due mesi perché diceva che ero troppo grassa peso 56-57 kg e sono alta 1,65 circa.Ho sofferto di bulimia per tre quattro annia dai quindici ai 18 anni. Ora ho paura di ricaderci, sento di nuovo la spinta ad andare in cucina a ingozzarmi di cibo per calmare il senso di vuoto che ho dentro pensavo di picermi, pensavo di essere carina, qualche chilo sopra, ma carina e invece mi sento una specie di mostro, non voglio uscire di casa e piango sempre.Il mio ragazzo sostituiva il sesso con me con la masturbazioen davanti ai filmini pornoin internet perché quelle ragazze diceva erano più belle, e più provocanti.Che devo fare per uscirne?Un abbraccio

Cara Lisa, intanto mi permetto di dirti che hai fatto bene a lasciare il tuo ragazzo: il suo comportamento non mi sembra sia stato corretto e soprattutto non sembra che ti amasse veramente. Qualche chilo in più non vuole dire niente, non cambia le persone, e quando si ama una persona la si ama per quello che è, non per i chili in più o in meno.
Perciò, complimenti, hai saputo capire che quella situazione non ti faceva bene e hai avuto il coraggio di separartene. E siccome hai saputo pensare al tuo bene, io non credo che sia così probabile che tu ricominci ad abbuffarti di cibo....si direbbe che hai imparato qualcosa dalla tua esperienza passata, non penso che tu possa tornare indietro. Ovviamente delle ricadute possono esserci, soprattutto nei momenti tristi, come quello che stai attraversando. Ma non ti scoraggiare, potrebbe trattarsi soltanto di un momento, un desiderio di non sentire il dolore e la tristezza, un tentativo di soffocarli con il cibo. E invece quello che ti consiglio di fare è di stare in contatto con le tue emozioni, ascoltarle, viverle, anche se si tratta di emozioni negative. Inoltre il comportamento e i discorsi di questo tuo ex ragazzo certamente non ti hanno aiutata a credere in te stessa e a viverti bene il rapporto con il tuo corpo.... Ti inviterei a non credergli, a non lasciare che possa distruggere quello che faticosamente eri riuscita a costruire. Tu sei sulla strada giusta, lui invece, a quanto sembra, no. Se ti sei separata da lui, cerca di separarti anche da quello che lui ti ha lasciato dentro, perchè ovviamente una persona che non ci ama lascia dentro di noi l'idea di non essere amabili. Non ci cascare, e cerca di recuperare le tue sicurezze. Naturalmente per uscire dal problema una psicoterapia ti potrebbe aiutare, e non esitare a farla se vedi che le cose peggiorano. Ma da quanto scrivi credo che tu sia sulla buona strada e che possa cavartela da sola. Devi far passare questo momento, ricordandoti che una separazione, per quanto giusta e desiderata sia, è sempre un momento di profondo dolore. Ed è normale e giusto che sia così. Impara a viverlo questo dolore, e magari anche la rabbia, senza disprezzarti per questo.






( risponde la dott.ssa Elisabetta Corberi )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia/bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

Il Cyber-Sex

La Cyber-Sex Addiction: pornografia, sesso in rete e dipendenza. Il termine Cyber-Sex, dall’inglese “sesso (Sex) cibernetico (Cybernetic), si riferisce all’att...

Gimnofobia

Il termine, dal greco “gymnos” (nudo) e “phobos” (paura), definisce la paura persistente, anormale ed ingiustificata per la nudità Coloro che soffrono di quest...

News Letters

0
condivisioni