Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Disordini alimentari (121079)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 61 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Giovanna 27

Salve vi scrivo perchè sono disperata, non so con chi parlarne, sono anni ormai che soffro di disturbi alimentari. Sarò il più breve possibile: ho avuto un'adolescenza poco serena e mi sono sposata molto presto, a 20 anni con un bimbo in arrivo. Ho iniziato a mangiare e vomitare gia a 18 anni, ogni volta che avevo qualche problema serio reagivo in quel modo, avevo bisogno di svutarmi completamente. E' diventato un vizio, non vi dico dopo il parto! Ho tentato il suicidio a 22 anni, non mi sentivo compresa dai miei prima, da mio marito dopo, nella mia vita ho sempre fatto le scelte che piacevano agli altri e ho sempre trascurato quello che volevo io pagandone le conseguenze dopo. Credo che mai nessuno mi abbia compreso veramente, mi sento sempre fuoriposto e sempre a disagio eppure ho un lavoro che mi costringe a stare a contatto con gli altri che pensavo mi avesse aiutato a superare le mie difficoltà. Ora non vomito più, solo perchè l'ultima volta ho trovato del sangue ma mangio lo stesso in modo incontrollato di conseguenza ho preso molti chili e ho letteralmente smesso di fare sesso con mio marito. La mattina faccio fatica ad affrontare la giornata tutti i problemi che devo affrontare mi sembrano insormontabili. Mio marito non ha una buona opinione di me, dice che non combinerò mai nulla di buono, eppure nel mio lavoro mi impegno moltissimo ma a volte penso veramente di non essere in grado..ora sto veramente male anche se cerco di nasconderlo anche a me stessa... mi chiedo come posso fare, se ho bisogno magari di un aiuto... un'altra cosa ho il terrore di rimanere sola. Grazie

Cara Giovanna, spero che ti sentirai meno sola e soprattutto compresa da noi. La storia che mi racconti in effetti non è proprio "leggera", sei diventata adulta molto in fretta, e soprattutto come dici, le scelte sulla tua vita non le hai fatte in base a tuoi desideri ma per compiacere altri. Questo è già di per sè un fattore scatenante per un disturbo quale quello del comportamento alimentare. Il vomito infatti rappresenta per molte persone che lo usano, uno sfogo, una liberazione, una protesta. Si vomita cibo, ma in realtà si immagina di vomitare vissuti dolorosi ed emozioni spiacevoli, perlopiù rabbia. Il fatto di vedere del sangue ti ha fermata. E mi permetto di dire "per fortuna". Ti sei resa conto che il male che stavi facendo a te stessa superava il sollievo momentaneo. Per fortuna. Ora che non vomiti però ti manca il canale di scarica: bene, questo è il momento giusto per affrontare il problema, per chiedere aiuto.La carica che esaurivi nell'atto di vomitare puoi usarla per attivarti in questo adesso. Ma ricordati che da sola non puoi farlo. Chiedere aiuto è fondamentale per questa patologia, il fatto di aver scritto è già un enorme passo verso la guarigione, se non te ne rendi conto te lo confermo. Ora però hai bisogno di guardare in faccia chi scegli per aiutarti a uscirne. Il rapporto terapeutico si basa sulla fiducia, sulla collaborazione, sullo scambio. Non puoi accettare davvero l'aiuto di qualcuno senza vederlo in faccia. Il terapeuta che sceglierai deve prima di tutto guadagnare la tua fiducia e la tua stima. Questo rapporto che descrivi con il tuo compagno non mi sembra basato sulla stima e sulla fiducia. La vita è una sola ed è tua, se la persona che hai vicino non sta dalla tua parte, allora tanto vale stare sola, scegliere da sola, questa volta però per te stessa. Prendi la decisione di guarire, con l'appoggio di chi ti sta scrivendo che ti capisce perfettamente. Fottitene di tutto il resto, tu sei la persona più importante, e sei in gamba e piena di coraggio, a cominciare dalle scelte difficili che hai fatto così giovane. Si guarisce dal disturbo alimentare, completamente. Credimi. Un bacio

(risponde la dott.ssa Camilla Ponti)

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di disturbi alimentari per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ho paura di non trovare mai il…

Kikhi, 26     Salve... ho paura di non trovare mai il mio posto. ...

Infedeltà (1528369634858)

Lap84, 34     Sono sposata con mio marito da 5 anni, e nell'ultimo periodo è nato in me il dubbio che possa essermi infedele... ...

Difficoltà nella gestione dell…

Chiara111, 20     Salve. Richiedo l’aiuto di un esperto, di qualcuno che possa prendersi carico del mio problema. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Isteria

L'isteria è una sindrome psiconevrotica, caratterizzata da manifestazioni somatiche e psichiche, che insorgono generalmente sulla base di una personalità isteri...

Stress

Il termine stress, tradotto dall’inglese, significa "pressione" (o “sollecitazione"), ed è stato introdotto per la prima volta da Hans Seyle nel 1936 per indica...

Gestalt

Con il termine Gestalt si va a designare un importante indirizzo della psicologia moderna, secondo il quale l’esperienza percettiva e per estensione, la vita ps...

News Letters

0
condivisioni