Pubblicità

Disturbi alimentari (001703)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 105 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Stefania, 28 anni

E' da un bel po' di tempo (ormai sara' un anno) che non riesco piu' a fare una dieta ma ogni 3/4 giorni "m'ingozzo" con tutto quello che mi capita, preferendo i dolci. Tutto questo mi provoca piacere/sollievo nel momento in cui mangio per poi essere "invasa" dai sensi di colpa. Ho paura che ormai tutto cio' sia fuori dal mio controllo e sto "aumentando" di peso con relativo abbassamento dell' autostima. Per fortuna questo viene intervallato da periodi di dieta ma, visto che poi mi abbuffo di cioccolata, che non hanno alcun risultato. I motivi che mi spingono a mangiare sono tanti, e sono dovuti a tristezza, ma il piu' delle volte è fame nervosa. Vorrei profondamente una relazione affettiva stabile, qualcuno "su cui poter contare" ....sono disperatamente alla ricerca della "vera Stefania", quella di un tempo, magra e con tanta voglia di divertirsi, sia nel rapporto di coppia che con gli amici...non riesco piu' a trovarla! I motivi di questo mio stress sono: cambio di citta'; perdita di un genitore (anche se ormai sono trascorsi un po di anni); e infine mancanza di un rapporto affettivo serio, stabile. Spero che tutto questo finisca presto, desidero sapere cosa posso fare, se posso uscirne da sola o se sono arrivata a un punto "di non ritorno" in cui serve un aiuto esterno. Vi ringrazio gia' da ora per la risposta che mi darete. Vi porgo i miei saluti.

Cara stefania, il disturbo che la affligge si chiama bulimia e oggi, purtroppo, è davvero molto diffuso tra le giovani donne, ma forza!, non esiste un punto di non ritorno, la strada per guarire e liberarsi di questo problema è chiedere l'aiuto di uno psicoterapeuta, che la aiuti a capire il vero motivo di sofferenza per poi, insieme, cercare di affrontarlo e risolverlo. Purtroppo è molto difficile fare tutto da soli in questo campo, come quando si ha una malattia organica si chiede aiuto al medico, in questo caso si chiede aiuto a un terapeuta specializzato in disturbi del comportamento alimentare, senza vergogna. Presso gli ospedali esistono molti centri per il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare che funzionano in genere molto bene.
Mangiare qualcosa che piace molto è il modo istintivo più diffuso per trovare una gratificazione in un momento difficile, quando però questa naturale forma di consolazione smette di essere occasionale e diventa un'abitudine e poi una schiavitù, allora è il momento di chiedere aiuto. Le faccio i miei migliori auguri!

( risponde la dott.ssa Camilla Ponti )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia/bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Autismo

La sindrome fu identificata nel 1943 dallo Psichiatra inglese Leo Kanner, il quale notò che alcuni bambini presentavano un comportamento patologico che esulava ...

Pensiero

I disturbi della forma e i disturbi del contenuto del pensiero Il pensiero è la funzione psichica complessa che permette la valutazione della realt&agra...

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come ...

News Letters

0
condivisioni