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Disturbi alimentari (023695)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 70 volte

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Kiara 19

Salve a tutti, innanzitutto vi riangrazio anticipatamente per il vostro aiuto. Il mio problema cercherò di sintetizzarlo in poche righe....Fino a qualche tempo fa ero una ragazza piena di vita spensierata e non facevo caso al mio fisico un pò in carne...ma dopo un pò di tempo, sarà stata la tv o che vedevo tutte le mie amiche con un fisico perfetto, ho iniziato a fare diete, le più assurde in assoluto. Inizio a dimagrire ma anche la mia forza di volontà diminuiva così dopo 2 o massimo 3 settimane smettevo; riuscivo a mantenere il peso conquistato per 1 una settimana e poi via ad abbuffarsi come non mai. Ingrassavo più di quanto ero prima. Diciamo che dopo una dieta bilanciata non sono più ingrassata per un anno circa; ma da un mese a questa parte per un periodo sono ritornata a vomitare come prima dopo essermi abbuffatta di cioccolato; poi ho smesso di vomitare ma ho continuato a mangiare, mangiare e mangiare.. addirittura mangiavo fino a sette merendine in un pomeriggio e a questi livelli non sono mai arrivata. Ma da lunedì, stanca di tutto questo ho incominciato a non mangiare più niente, perchè mi vedevo con un fisico da vecchia e molto trascurata. Guardarmi allo specchio ora non è più un terrore ma mi sento male con me stessa non ho la forza di continuare non ho la forza neanche nel prendere un qualcosa in mano! La prego mi aiuti lei adesso ho davvero paura a vedere il cibo davanti...naturalmente i miei genitori non sanno niente e non vorrei deluderli anch'io. Grazie

Cara Kiara, perchè non ne parli con i tuoi genitori e chiedi a loro di aiutarti a seguire una dieta bilanciata? Magari potresti chiedere a tua madre di cucinare lei per te i cibi giusti, (carne, pesce, verdure, riso) nella giusta quantità per te, in modo da non sentirti più così sola e in balìa di te stessa davanti al cibo. Se stai attraversando un periodo difficile è giusto chiedere l'appoggio di chi ti ama. I tuoi genitori sapranno certamente sostenerti, in fondo ti conoscono meglio di chiunque altro, e in questi momenti non c'è davvero aiuto più importante. Se poi dovessi renderti conto di aver bisogno di un aiuto di tipo professionale, potresti farti seguire da un dietologo. Non necessariamente questi periodi neri si trasformano in vere e proprie malattie, spesso passano da soli senza lasciare danni così profondi. Per questo motivo non ti consiglio direttamente una psicoterapia, prima utilizza le risorse che hai già vicino a te, parlane!

(risponde la dott.ssa Camilla Ponti )

 

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