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Disturbi alimentari (30032007)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 79 volte

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Marina 27

E' ora mai 4/5 anni che combatto con il mio corpo, la mia mente e il mondo chge mi circonda. Mi sento fuori luogo, mi mostro forte (anche troppo) ma in realtà solo fragile come il cristallo. Sono seguita dal centro dei disturbi alimentari della mia città ma in realtà mi sento trascurata. Mi sono fatta mettere per due volte il BIB e in tutto ho perso 20 gk (da 105 ai attuali 85 che a giorni riesco aumentare e perdere anche 2/3 kg in 2/3 gg.) sono sempre stata robusta ma sono esplosa quando ho smesso di praticare sport ed mi ero stabilizzata sui 90 /93 kg poi per problemi che io imputo ad una infermità per ernia al disco e medicine varie per più di 2 anni sono arrivata a 105. Se potessi mi farei la liposuzione in tutto il corpo. non riesco a guardarmi allo specchio a figura intera.Ho delle abuffate incontrolate,(se non lo faccio divento molto nervora e spesso violenta,mi farrei del male!) mentre a volte gui se sgarro,se per sbaglio ingerisco 2 kcal in più,mando tutto al diavolo e mi butto sul cibo.

Cara Marina, sospetto che il tuo sentirti trascurata non dipenda tanto dalle attenzioni che le persone ti danno, ma da una tua modalità di vedere la realtà e di vederti. D'altra parte sei tu la prima a trascurarti e a trascurare i tuoi reali bisogni (che non sono di perdita di peso, liposuzioni o altro che riguarda il corpo, bensì qualcosa che riguarda la tua mente, o anima o psiche): cerca di affrontare le tue paure e le tue insicurezze a livello psicologico, perchè solo facendo questo avrai la possibilità di avere un corpo che ti corrisponde. Fintanto che combatterai te stessa non accettandoti e rifiutandoti come persona, non potrai che combattere col tuo corpo. Il corpo è ciò che si vede di noi stessi, è quello che mostriamo agli altri di noi......se ti disprezzi (intendo psicologicamente) inconsciamente farai in modo di provocare disprezzo attraverso il tuo corpo. Insomma Marina, se sei seguita da un centro per disturbi alimentari immagino che sicuramente sarai seguita da un punto di vista psicologico, attraverso un lavoro personale o di gruppo. Se è così, mettici tutto il tuo impegno, perchè quella è la strada giusta. Se invece sei seguita soltanto da un punto di vista farmacologico, allora intraprendi un lavoro su te stessa e vai alla radice dei tuoi problemi.

(risponde la dott.ssa Elisabetta Corberi)

 

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