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Disturbi alimentari (70812)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 168 volte

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Deborah 16 anni, 3.03.2004

..non so se sia una vera e propria richiesta. Vorrei più che altro sapere perchè è così. So che suona strano. Forse lo è. Forse non più di quanto sembri.
Da circa 4 anni ho un senso di rifiuto per me stessa. Mia madre non fa altro che drmi Che devo dimagrire. Mi padre non dice niente. Mia sorella è più grande di me e pesa meno di me. Mi fa andare fuori di nervi.
Quando sono entrata alle medie vedevo le altre che erano più piccole di me (sono alta ora 1.75 e già prima era molto alta rispetto alle mie compagne) e mi sentivo a disagio.
Parlavano di ragazzi e io non ne avevo mai avuto uno. parlavano di baci e di esperienze. Non parlavo mai e se lof acevo inventavo delle stoire che mi creavo.
Ho cominciato a fumare per riempire questo mio senso di inferiorità e a cercare l'imperfezione in tutto.
Ho iniziato ad immaginare la mia vita con 40 kg meno.
Ecco, volevo essere magra. Magra, ammalata e bella ai miei occhi. Volevo e voglio tutt'ora che gli altri mi guardino e che pensino che sono IO a stare male, e non loro con le loro paranoie infantili.
Inialmente avevo deciso di essere anoressica..ma dopo poco vedevo che il mio corpo di ben 80 kh non riusciva a rimanere senza cibo. Ed ecco l'illuminazione: la bulimia.
Mi sono informata, ho letto libri, testimonianze, conseguenze: era quello che faceva per me. è quello che fa per me.
La bulimia è una via più semplice-penso tutt'ora- dell'anoressia. mi permette di mangiare agli occhi altrui, sapendo benissimo che il mio copo assimila pochissimo.
Riesco a vomitare il cibo Due, tre, quattro volte a giorno fino a che non vado dormire- dormendo so che non posso mangiare- Non ho scritto questa mail per avere un aiuto....non voglio assolutamente un aiuto.Il punto che mi fa sorridere..è che la mia forza è la mia testardaggine. Voglio ammalarmi davvero.
In 3 anni di lotte gola-cervello non ho mai perso ppiù di 3-4 kg.....dopo 3 anni SONO ANCORA COME PRIMA! PERCHè NON RIESCO AD ESSERE UNA BUONA BULIMICA? PERCHè INGRASSO ANCHE SE NON MANGIO? PERCHè GLI ALTRI NON SI ACCORGONO DI QUESTA COSA? MA VOGLIO CHE GLI ALTRI SE NE ACCORGANO? ..perchè tante domande e nessuna risposta?

Se le domande non ottengono risposta, cara Deborah, evidentemente non sono buone domande...forse dovresti cambiarle. La prima domanda, per es., è senza senso.
Non si può essere delle buone bulimiche perchè lo si desidera: la bulimia è una malattia psicologica e non ci si ammala volontariamente.
E' come dire "Perchè non riesco ad essere una buona schizofrenica?".... La seconda domanda, forse, è la più sensata, e la risposta è che non ti accetti, che sei scontenta di te stessa, e il tuo corpo ti fa da specchio e ti restituisce l'immagine che tu hai.
Se inizi a lavorare sul piano psicologico seriamente, forse allora riuscirai a dimagrire e a piacerti. La terza domanda credo che vada cambiata, se vuoi ottenere qualche risposta.
Perchè gli altri non si accorgono di "questa cosa" io la cambierei con "perchè gli altri non si accorgono di me".
E per far si che gli altri si accorgano di te devi imparare ad essere qualcuno, a metterci qualcosa dentro quel corpo, a realizzare te stessa e ad esibire semplicemente quello che sei, senza voler mascherare o dare un'immagine distorta. Essere e basta, questo fa si che il mondo capisca che esisti e ti prenda in considerazione.
Sull'ultima domanda, poi, credo che tu ti stia prendendo in giro da sola: è chiaro da quanto dici che il tuo massimo desiderio è che gli altri si accorgano di te, direi che tu stai realmente vivendo per gli altri, invece che per te stessa... e pensando di non riuscire ad attirare l'attenzione degli altri, cerchi di fare in modo di ammalarti, così potranno accorgersi almeno della tua malattia e provare pena e preoccupazione nei tuoi confronti.
Credo proprio tu stia sbagliando strada Deborah, perchè finchè cerchi di essere altro da te, finchè fingi, anche nella malattia, gli altri non potranno vederti.
Finchè non ti vedi tu, per quello che sei, non potrai pretendere che lo facciano gli altri al posto tuo.
Cerca di togliere quella maschera e di essere sincera, almeno con te stessa. Io capisco che alla base di tutto questo ci sono tue problematiche di insicurezza e, appunto, un forte desiderio di accettazione e di considerazione.
Ma non la puoi ottenere imbrogliandoti e imbrogliando.
Continuando così potrai ottenere soltanto di spendere un sacco di soldi dal dentista che dovrà rifarti tutti i denti....immagino tu sappia che procurandosi il vomito così frequentemente gli acidi gastrici intaccano i denti facendoli diventare neri e rendendoli attaccabili dai batteri, dunque malati e guasti.
Non so se questo potrà attirare l'attenzione di qualcuno....forse si, ma in negativo (una bocca di denti marci non è un bello spettacolo, te l'assicuro). Vedi tu.
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