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Disturbi alimentari e ossessione (1895)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 90 volte

Sara, 21 anni

Ho 21 anni, i miei genitori si sono separati 4 anni fa e da allora abito con mia nonna. Lavoro per mantenermi agli studi, ma il lavoronon mi permette di studiare come e quanto vorrei e di conseguenza sono in ritardo con gli esami. Questo mi fa sentire una nullità. Mi sento sempre insoddisfatta, anche quando ho dei successi...non è mai abbastanza. A 17 anni la mia migliore amica ha iniziato una dieta ed ha perso 10 kg. Era ossessionata dal peso, dalle calorie, dalla palestra....questo suo comportamento ha fatto scattare qualcosa in me ed ho cominciato a vedere il mio corpo in modo diverso.
Lei era diventata la mia ossessione: era bella, magra, sportiva. Io volevo dimagrire. Da allora non accetto il mio corpo, mi vedo enorme, mi sento sempre fuori posto, mai all'altezza delle situazioni. Alterno periodi in cui mangio pochissimo a periodi in cui mangio l'impossibile, dopo di che piango e cerco di rimettere tutto. Due anni fa ho incontrato un ragazzo con cui poi sarei stata insieme per 1 anno. Nell'ultimo periodo, prima di lasciarci, io ero sempre in crisi: non volevo mai uscire, mi sentivo a disagio con gli altri, mi sentivo a disagio se lui voleva fare l'amore con me e mi vergognavo del mio corpo. Abbiamo deciso di allontanarci momentaneamente: avevo bisogno di stare sola. Nel frattempo sono uscita con altri ragazzi, ma pensavo sempre a lui. Lui è stato per poco con una ragazza. Quando l'ho saputo sono stata malissimo: la sognavo di notte, anche se non l'avevo mai vista.
Pochi mesi fa ci siamo sentiti di nuovo, diversi. Ci siamo rivisti e siamo tornati insieme. Lui ha lasciato lei per me. Purtroppo lei fa parte della sua compagnia di amici ora, e per questo motivo ho dovuto conoscerla. Da quando l'ho vista mi sento malissimo: penso sempre a loro due insieme, al fatto che forse a lui piacesse più il suo corpo che il mio, penso ossessivamente a lei. Addirittura l'altro giorno ho visto in un negozio una maglietta che le avevo visto addosso ed ho sentito un bisogno tremendo di comprarla. La osservo sempre, nei minimi particolari. Mi sento orribile, anche se in fin dei conti mi rendo conto che siamo entrambe due belle ragazze. Ma io mi sento sempre da meno.
Da quando l'ho vista non riesco più a spogliarmi e a fare l'amore con il mio ragazzo. Siamo da capo....vorrei tanto uscire da questa spirale maledetta. Anche se non capisco perché spesso sfido me stessa ed esco anche se so che c'è lei....non so se è per mettermi alla prova o cosa....visto che dopo sto sempre male. L'unico lato positivo è che non mi abbuffo più....però sono ossessionata dal cibo e spesso salto i pasti. Sento la necessità di dimagrire per essere migliore di lei...e rendemene conto mi ha fatta sentire un verme: provo sensazioni ed emozioni che non vorrei provare, sensazioni moralmente riprovevoli.

Cara Sara, hai sicuramente bisogno di ritrovare fiducia in te stessa, non fraintendiamo però la normale autostima, nel tuo caso, anche se non me l'hai detto, credo che ci siano delle carenze affettive ben più profonde e antiche.
Per volersi bene occorre che qualcuno, sin dai primi istanti di vita ti voglia un bene immenso. Questo i bambini lo sentono istintivamente (quindi inconsciamente), anche se apparentemente tutto va bene. Non disperare comunque, perchè l'essere umano ha delle risorse incredibili. Personalmente ho notato molte persone nella tua stessa situazione migliorare notevolmente. Non a caso nel mio stile terapeutico anzicchè "curare" i pazienti, cerco di tirare fuori da loro stessi il meglio di quello che già hanno.
Non credi sia più semplice e facile per tutti e due (paziente e terapeuta)? Ti auguro una felice giornata e ti abbraccio.

( risponde il dott. Vincenzo Di Marco )

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