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Disturbi alimentari e problemi sessuali... (002033)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 120 volte

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Sara, 20 anni

Sono una ragazza di 20 anni e da qualche mese sto con un ragazzo. Eravamo già stati insieme per 2 anni e mezzo ma l'anno scorso, per vari problemi, avevamo deciso di prenderci una pausa per chiarirci le idee e riprenderci un po' i nostri spazi.
La pausa è durata 9 mesi, durante i quali abbiamo avuto entrambi delle storie. Lui è stato con una ragazza: sono stati molto amici per mesi, e poi sono stati insieme solo 2 settimane.
Le storie che ho avuto io sono state superficiali, non sono nemmeno più in contatto con i miei ex...io continuavo a pensare a lui, sebbene l'avessi lasciato io. Uscivo con altri ma cercavo lui. Però quando lui mi ha detto che usciva con una ragazza sono entrata in crisi. Questo è successo a dicembre. Non l'ho più voluto sentire, di notte lo sognavo insieme a lei...che nemmeno conoscevo. Mi facevo schifo, mi sentivo male...mi sentivo peggiore di lei.
Lui ogni tanto mi cercava ma io gli rispondevo freddamente. Per difendermi, perché stavo male all'idea che stesse con un'altra.
A gennaio per caso ci risentiamo...e decidiamo di vederci. La sua ragazza,o quasi, gli aveva detto che non se la sentiva di avere una storia seria, perché aveva lasciato il suo ragazzo da poco, per di più lo trattava sempre freddamente (me l'ha detto lui)....così lui era libero. E siamo tornati insieme. Fin qui tutto bene.
Purtroppo lei fa parte della sua compagnia ed io l'ho conosciuta. Soffro di disturbi alimentari da 4 anni, ho l'autostima sotto i piedi e mi sento sempre inferiore a chiunque. Da quando l'ho vista mi sono sentita morire: le mie crisi bulimiche sono peggiorate per un periodo....poi ho smesso di mangiare, mangiavo quel che bastava per andare in palestra ogni giorno e allenarmi fino allo sfinimento.
All'inizio della storia tra me e lui dal punto di vista sessuale andava benissimo. Ora sono tre settimane che non facciamo l'amore: mi sento malissimo all'idea di spogliarmi, di fare l'amore sullo stesso letto su cui lui è stato con lei. Non ho desiderio, non ho mai voglia di fare l'amore...e lo respingo. Lui ci sta male, ma io ho questo blocco e non so come uscirne. Io so che sono stati a letto due volte, lui nemmeno era innamorato. Ma quelle due volte bastano per farmi sentire male, per farmi diventare paranoica:
vi dico solamente che un giorno, mentre facevo un giro per negozi, ho visto in vetrina una maglia uguale a quella che indossava lei una sera. Beh, non so che mi è preso, ma sentivo che dovevo avere quella maglia, così l'ho presa. Ora non mi sento di certo meglio, ma sentivo la necessità di prenderla! L'ho cercata uguale alla sua per giorni finché mi sono arresa e l'ho presa uguale, ma di un altro colore.
Ora non so come fare....amo il mio ragazzo, non voglio rovinare il nostro rapporto e soprattutto farlo soffrire. Ma io non riesco a superare questo blocco, appena lui mi bacia e mi accarezza io penso a lui e lei insieme e mi chiudo a riccio. Mi fa schifo pensare che lui faccia con me le stesse cose che ha fatto con lei...non riesco a lasciarmi andare e a non pensare a lei. E' un'ossessione.
Razionalmente so bene che dovrei stare tranquilla. Lui mi ama, vuole stare con me, mi ha detto che gli piaccio da impazzire....è arrivato a dire anche che gli piaccio più io di lei,non so se per tranquillizzarmi o cosa. Io sto impazzendo...da quando ho saputo che l'avrei conosciuta i miei disturbi alimentari si sono accentuati, ora faccio attività fisica senza sosta...non so dove voglio arrivare. In questo modo l'autostima non la otterrò mai. Potete darmi un aiuto o almeno un consiglio? Vorrei andare da uno psicologo, ma costa troppo....già devo mantenermi e pagarmi l'università...non posso spendere.Grazie.

Salve Sara, dunque prima di tutto è importante che sappia che per i disturbi alimentari esistono centri specializzati presso gli ospedali, il costo della terapia è quello del ticket per ogni seduta. Basta telefonare e prendere appuntamento, poi ci sono due incontri in cui si viene visitati da un medico dietologo, di solito donna, che stabilisce la necessità di aiuto e la frequenza degli incontri. Non sono molto ravvicinati, per ragioni di affollamento, ma proprio per questo la terapia psicologica è molto più efficace, perchè viene lasciato il tempo per riflettere meglio, senza ne l'assillo del miglioramento immediato, ne quello dei soldi. Per guarire da questa malattia ci vogliono in media dai due ai tre anni, è un problema diffuso e grave, e bisogna farsi aiutare, non se ne esce da soli.
Per quanto riguarda la sua storia io consiglierei di prendersi del tempo, non è ancora disposta, evidentemente, a perdonare il suo ragazzo. Non è facile accettare che la persona che si ama sia stata insieme ad un'altra, anche se nel periodo di distacco che entrambi avete scelto di prendervi.
Il disturbo alimentare peggiora molto la qualità della vita di chi ne soffre e, se trascurato, può arrivare a far degenerare i rapporti più solidi e importanti.
Il mio consiglio è quindi quello di mettere tutte le energie nel curarsi, chi la ama le starà vicino. Questa sarà una bella prova d'amore per lei, da parte del suo ragazzo, forse un buon motivo per ridargli fiducia. Forza coraggio e in bocca al lupo!

( risponde la dott.ssa Camilla Ponti )

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