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Disturbi alimentari, ossessioni, fobie (125720)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 93 volte

Chiara 17

Salve, sono una ragazza che ha sofferto di disturbi alimentari in questi ultimi mesi. Più volte ho guardato dietro nel mio passato, nella mia infanzia e non sono riuscita a focalizzare il motivo per cui ho cominciato ad avere questa immagine distorta di me. Fin da piccola sono sempre stata insicura di me stessa e della mia immagine. All'età di 13 anni avevo problemi a stare negli spazi aperti con tante persone, ne ero terrorizzata e cercavo subito un posto piccolo e riparato in cui nascondermi. Durante la mia adolescenza mi sono sempre confrontata con i miei coetanei e ho sempre pensato di essere inferiore. Qualche mese fa ho conosciuto una ragazza magrissima con la quale ho instaurato un bel rapporto. Senza volerlo ho cominciato a "idolatrarla" per come era attenta alla linea dato che per lo sport che faceva (danza classica) doveva essere magrissima. Ho cominciato anche io una dieta "fai-da-te" eliminando prima tutti i dolci,poi il pane, la pasta etc. Non avevo mai avuto problemi con il mio peso, ma da quel momento ho stabilito che dovevo essere magra tanto da sparire. Ho cercato di abituare il mio stomaco ad avere sempre meno bisogno di cibo, ho fatto sport in abbondanza finchè un giorno mi sono fermata e ho avuto la sensazione di star esagerando. Ho avuto un periodo di stress, il ciclo mi saltava e sono dimagrita tantissimo. Fino a pochi giorni fa non mi potevo più vedere allo specchio che scoppiavo in lacrime, non volevo più uscire nè vedere i miei amici. Ora sto cercando una soluzione, mangio a forza (spesso anche costretta dai miei genitori) ma temo ancora di ricadere in questo circolo vizioso, temo il confronto con gli altri e mi sento molto debole per affrontare da sola le avversità, in più respingo ogni contatto (soprattutto quello fisico) con le persone che ho intorno, che ritengo malvagie e capaci solo di farmi del male. Come posso uscirne fuori?

Cara Chiara, l'adolescenza è un periodo difficile da affrontare: pieno di sensazioni dentro se stessi, pieno di miti e modelli a cui si cerca di far riferimento per trovare la propria identità. E' comune a tanti i ragazzi di incontrare alcune difficoltà nei rapporti con i coetanei e di sentirsi a volte fuori posto, ma col tempo la qualità dei rapporti migliora perchè con un bagaglio di esperienze in più ci si sente più forti e sicuri nell'affrontare la vita. Della tua amica ti ha colpito la sua precisione e il suo rigore nel controllare il cibo e il suo aspetto ma, credimi cara Chiara, ogni ragazza è unica e speciale per ciò che è, e perciò ciò che va bene per alcuni non è adatto per altri. Il fatto che tu non ti piaccia così tanto magra è un buon segno perchè capisci che ciò che hai cercato di imitare non va bene per te e non è in accordo con il tuo seme, la tua essenza, dalla quale col tempo fiorirà la tua pianta! Fai bene a continuare a mangiare, l'appetito vien mangiando, assaporando nuovi cibi e sapori, partendo da ciò che ci piace. Vedrai che quando l'appetito ritornerà, scompariranno anche le ossessioni, i pensieri fissi, la paura degli altri e del loro giudizio perchè ti sentirai più serena e la tua mente sarà meno concentrata e sotto stress. Così, il sentirti più serena ti aiuterà a percepire il mondo dalla giusta prospettiva, senza sentire gli altri come minacciosi. Intanto penso sia importante, in questo periodo, che tu ricorra all'aiuto di uno specialista, di uno psicologo che ti sostenga e con cui tu possa creare uno spazio per riflettere su ciò che ti ha reso triste e ti ha indebolita. Tanti auguri per il tuo futuro e riscrivimi pure, se ti va!

(risponde la Dott.ssa Mariarosaria Infante)

Pubblicato in data 24/10/08

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