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Disturbi Alimentazione (18122013)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 230 volte

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Sara, 35

Gentile Dottore,
sarò breve:la bulimia e' il mio problema. Almeno una volta a settimana vengo colta da attacchi incontrollabili durante i quali ingurgito tutto quanto di dolce posso trovare in casa. Poi mi imbottisco di lassativi nell'illusione di "azzerare il contakilometri". Ormai va avanti da quest'estate e non riesco piu' a sopportare gli alti e bassi emotivi che ne conseguono. Ho bisogno di sentire sempre la piena padronanza di me stessa, non posso permettermi più queste perdite di controllo. Sono madre di 3 figli ancora piccoli, ho un lavoro che nonostante sia faticoso mi gratifica, un marito che mi adora ed ignora queste mie "cadute", una situazione economica tutto sommato stabile. Ho passato momenti duri in passato, difficili e faticosi ed ora che tutto potrebbe essere più semplice e sereno, vivo con l' Ossessione per il cibo e la forma fisica. Non sopporto di ingrassare e mi obbligo a regimi cosi restrittivi che poi scaturiscono in queste crisi settimanali. Ho sempre avuto il chiodo fisso della magrezza e se devo essere sincera in vita mia non mi sono mai sentita a.mio agio nel mio corpo, ma non mi era mai capitato prima di questo anno di ridurmi cosi. Sento che devo intervenire adesso prima che sia troppo tardi, ma contemporaneamente ho il rifiuto di affrontare il problema: per ben 2 volte ho fissato un appuntamento con uno psicologo per poi disdirlo. Spero di essere riuscita a fornire il maggior n. Di informazioni possibili. In attesa di una gradita risposta, ringrazio anticipatamente.



Spett.le utente,
da quanto mi scrive non riesco a capire quali sono gli attivanti delle abbuffate. Mi domando quando è più probabile che avvengano le abbuffate per esempio in concomitanza con un'attivazione emotiva o con difficoltà di vita quotidiana o a seguito di restriozione dietetica ... Capire l'attivante ci potrebbe aiutare a gestire in miglior modo la risposta che al momento consiste nell'abbuffata. Per quanto riguarda l'attenzione alla forma fisica potremmo valutare quando è diventata importante e a cosa serve per lei. Scrive epr esempio che uno dei suoi scopi è quello di controllare, vorrei capire a cosa le serve il controllo? Come la fa sentire? Queste sono tutte domende aperte alle quali si dovrebbe dare risposta. prima cosa però credo per lei sia essenziale valutare e dare una certa regolarità alle attività che svolge nel tentativo di mantenere il peso sotto controllo (esercizio fisico, lassativi...) e avere un regime dietetico che non sia ipocalorico quindi non la esponga a molta fame o a carenza di nutrienti che potrebbero essere causa della smania ad abbuffarsi. Nel suo caso comunque consigio di prendere contatto con un terapeuta ad indirizzo cognitivo comportamentale, approccio d'elezione per i disturbi del comportamento alimentare. Se invece avesse voglia di continuare ad usufruire della mia consulenza mi contatti pure via mail. Saluti Mirko Dai Prà


(Risponde il Dott.Mirko Dai Prà)

 

Pubblicato in data 18/12/2013

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