Pubblicità

Fame nervosa-aumento di peso (006593)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 96 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Anna Di Giorgio, 39 anni

Buongiorno,esattamente un anno fa ho iniziato ad aumentare di peso,causa una fame nervosa che mi prende la sera,e cosi da un peso per me ottimale di 51 kg,ora mi ritrovo a pesarne 58,ho provato ad andare da una dietologa la quale mi ha mandata da una psicologa,con la quale dopo averle detto un pò i miei problemi di stess mi ha consigliato di assumere un antidepressivo.
Iniziava ad andare meglio,ma in coincidenza alle mestruazioni e all'assunzione di altri medicinali,mi sentivo che qualcosa non andava,siccome il tutto è successo il mese di agosto,ho deciso di testa mia di sospendere il medicinale prescrittomi,ho tel.alla dotoressa a settembre,la risposta è stata provi ad andare avanti,la cura che ha fatto è troppo breve,ma dovendo prendere gli altri medicinali,ogni mese ci ritroveremmo nella stessa situazione.
Io così mi vedo brutta vorrei perdere peso,ma è un un cechi..so che fino a quando non vedrò scendere un pò la bilancia il mio nervosismo aumenterà,..cosa posso fare?devo inoltre perdere peso anche per dei problemi alla schiena...grazie

Cara Anna, la prescrizione di un antidepressivo per la fame nervosa è una buona idea, oggi esistono nuove molecole che agiscono sulla ricaptazione selettiva della serotonina (un neurotrasmettitore cerebrale coinvolto nei meccanismi compulsivi), molto efficaci per la cura dei disturbi alimentari, e con pochissimi effetti collaterali.
Tuttavia gli antidepressivi triciclici hanno un tempo di azione molto lungo, iniziano a fare effetto dopo tre settimane di assunzione e non vanno sospesi mai di colpo, ma gradualmente sotto controllo medico.
Probabilmente le informazioni che le sono state date sulla modalità di assunzione del farmaco e sui suoi effetti collaterali erano incomplete o imprecise. Il periodo mestruale non interferisce con l'azione del farmaco, nè questo ha interazioni con altri farmaci (che non siano psicofarmaci della stessa famiglia).
Dunque per rispondere alla sua domanda le consiglierei di rivolgersi di nuovo a un dietologo, come primo step, poi se ritenesse opportuno avere un parere di tipo psicologico, le consiglierei di rivolgersi ad uno psichiatra specializzato in disturbi compulsivi (come i DCA), per la prescrizione del farmaco.
Gli psicologi e gli psicoterapeuti non sono medici, dunque non possono prescrivere farmaci. Gli psicofarmaci sono una categoria di farmaci la cui prescrizione richiede una particolare preparazione medica, chiunque le prescriva psicofarmaci che non sia psichiatra fa qualcosa di illegale.
Per qualunque altra domanda può riscrivermi.

( risponde la dott.ssa Camilla Ponti )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia/bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Cattivo rapporto con i genitor…

Fatina, 17     Da 4 mesi a questa parte non riesco più a stare bene, sia mentalmente che fisicamente. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Manierismo

Questo termine sta ad indicare un uso dei mezzi espressivi eccessivo e sovraccarico, cioè una mimica, un comportamento ed un linguaggio privi di naturalezza o s...

Algofilia

L’algofilia (dal greco ἄλγος "dolore" e ϕιλία "propensione") è la tendenza paradossale e patologica a ricercare il piacere in sensazioni fisiche dolorose. ...

Gimnofobia

Il termine, dal greco “gymnos” (nudo) e “phobos” (paura), definisce la paura persistente, anormale ed ingiustificata per la nudità Coloro che soffrono di quest...

News Letters

0
condivisioni