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Fuga dalla vita (000265)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 195 volte

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Chiara, 20 anni

Ho 20 anni, un diploma di maturità classica a pieni voti e nove anni di danza prevalentemente classica;sin dall'inizio ho scelto di fare della danza la mia professione futura e aspettavo la fine del liceo per potermi dedicare interamente ad essa benchè i genitori contrari.A 17 anni riportai un infortunio che mi allontanò per un intero anno dal mio mondo e ora ne sopporto ancora le conseguenze perchè, benchè guarita,la mia psiche è restata profondamente colpita sia dalla fugacità in cui la vita si può ribaltare sia e soprattutto per come tu puoi cambiare agli occhi degli altri e principalmente agli occhi di tua madre che invece di capire la mia sofferenza smise di credere in me.
La mia determinazione e le mie qualità mi permisero di risollevarmi da sola e ricominciare a ricostruire il mio sogno così l'ultimo anno di liceo oltre alla patente alla maturità alla ripresa degli allenamenti alle crisi di pianto contro mia madre al mancato aiuto della mia insegnante di danza preparai audizioni per 2 accademie di danza internazionali che ebbero esito negativo per la mancata forma fisica in cui mi trovavo.
Pur di non fare l'università e scappare di casa accettai una borsa di studio per una scuola di Firenze:l'esperienza fu negativa; la scuola lontana dalle mie aspettative; l'ossessione dell'università inflittami da mia madre mi perseguitava; il mio coinquilino se ne tornò a casa dopo 1 settimana;io iniziai a perdermi totalmente:non riuscivo ad andare a danza perchè mi sembrava inutile,quel posto nn era ciò che cercavo,non sapevo più cosa cercavo; caddi in un sintomo di fame ossessiva divoravo intere stecche di cioccolato, biscotti, merendine che servivano a placare la mia ansia e a lasciarmi come ebbra;dormivo;vagavo per la città e continuavo avanti e indietro con i treni non volevo stare a casa ma non riuscivo a vivere via.
Dopo un mese ritornai a casa e tutto peggiorò io non riuscivo più a far nulla solo pianti, crisi,litigi con mia madre,notte insonni,abbuffate di dolci,treni,tanta speranza,tante audizioni ben riuscite nessun corso frequentato perchè nn riuscivo e mi chiusi sempre più in me stessa.
Continuai a provare perchè io amavo danzare e ancora lo amo e nn capivo pian piano capii che il problema non era e nn è la danza ma le aspettative,il timore di sbagliare e di deludere mia madre;il problema è il rapporto con mia madre da quando è iniziata la lotta io mi sento abbandonata e più lei nn crede in me e si vergogna di me più io faccio quello che lei mi dice,più mi offende e micaccia fuori di casa con i bagagli più io mi sento solo e abbandonata e voglio tornare da lei,più io seguo i consigli del mio insegnante di danza che cerca di farmi ragionare con la mia testa e seguire il mio progetto più lei lo distrugge mi lascia nelle disperazione e mi invita a tornare a casa e lasciar per 1 pò la danza e io ogni volta nell'incapacità e nella mancanza di serenità e di concentrazione necessarie a dedicarmi alla danza e credo a qualsiasi altro studio lascio e torno promettendomi che ci sarà un'altra occasione.
Son trascorsi quasi 2 anni e ora ho perso la possibilità di frequentare un corso di danza a Roma dopo mesi avanti e indietro, vado nn vado,mi trovavo fuori dalla scuola certe volte incapace d'entrare per il timore di farmi nuove amicizie e continuare il mio studio di danza e iniziare la mia vita senza mia madre sempre onnipresente e onniscente,è tutto quello che voglio ma c'è qualcosa in quei momenti ke offusca il mio raziocinio e mi porta a correre in stazione e a tornare al nido così mia madre sta meglio,io mi calmo esteriormente ma interiormente son delusa preoccupata per il mio futuro perchè non sto costruendo nulla e getto le giornate e le mie qualità in fieri di danzatrice.
Nn riesco a liberarmi:mia madre tornerà ad amarmi solo se nn metterò in dubbio il suo essere Madre;io invece voglio crescere e nn troppo tardi per danzare perchè lontano dalla danza io mi sento morta...NN so quanto possa servire scrivere ma una risposta potrà almeno servirmi da riflessione...
Grazie

Ciao Chiara, credo che tu debba approfondire seriamente il conflitto con tua madre perchè altrimenti rischi di far andare la tua vita nella direzione opposta a quella che desideri e di distruggere ciò che ami, o non capire quello che davvero desideri. Una relazione è il risultato dell'incontro tra due persone, e se tua madre vuole fare la Madre è perchè tu non ti stacchi dal ruolo di Figlia per affrontare la tua vita. Non ho elementi sufficienti e non è la sede adatta poer una analisi dettagliata, quello che sento di dirti è che devi cercare l'aiuto di uno psicoterapeuta perchè hai bisogno, urgente, di capire, di separare te stessa da tua madre e dai suoi desideri, per trovare la tua identità e mettere le basi per una vita soddisfacente Fai questo passo e tutto il resto verrà di conseguenza.

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