Pubblicità

Gravidanza (139995)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 198 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Vawe 25

Vi ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione. Ho 24 anni, quasi 25. Ho scoperto da poco di aspettare un bambino dal mio compagno, un ragazzo che conosco da anni, ma che è il mio convivente da poco (9 mesi). Sentivo dentro di me un forte istinto materno, fino a che, da quando ho scoperto di essere incinta, tutto mi è crollato addosso. La mattina quando mi sveglio, non sempre, mi accade spesso di voler far tornare tutto come prima. Non so perchè, sono contenta, ma ho paura di perdere la mia libertà e il divertimento tipico della mia età. Mi sento già frustrata nel pensare che tante cose cambieranno. Mi sento molto male nel pensare queste cose. Mi sento insensibile e snaturata. Forse è perchè già per varie situazioni legate alla vita quotidiana mi sono un po' isolata da quella che era la mia vita da giovane ventenne e ne soffrivo. Adesso più che mai mi sento il morale a terra. E' strano tutto questo? E' così strano voler sempre esser parte della vita sociale, tanto da arrivare a considerare poco e noioso ciò che rappresenta la tua vita di coppia e il fatto di una gravidanza in corso?
Grazie.

Cara Vawe, affrontare la gravidanza non è mai facile, a nessuna età e non ci si sente mai veramente pronti. Una parte dei sentimenti di tristezza e sconforto possono derivare dalla situazione ormonale, tipica delle donne incinta. Da quanto ho capito ti sei privata della tua vita sociale, mi dici per situazioni legate alla vita quotidiana, ma sarebbe giusto mantenere le relazioni sociali, magari anziché praticare attività sconsigliate per una donna incinta, potresti cercare di passare del tempo con i tuoi amici, insieme al tuo compagno, per non isolarti, in quanto la vita sociale è fondamentale per avere supporto e comprensione e per avere una vita soddisfacente. E' molto positivo che tu riesca ad ammettere a te stessa sentimenti negativi verso la gravidanza e il tuo futuro bimbo, perché è la cosa più normale del mondo, non ti devi sentire snaturata. Oltretutto probabilmente sei particolarmente sensibile ai cambiamenti e ne stai affrontando parecchi tutti insieme (convivenza, gravidanza, e magari altro che io non so), perciò ti senti abbattuta e priva di energie mentali oltreché fisiche. E' una situazione momentaneamente brutta, ma ti assicuro che durerà solo pochi mesi. La stanchezza si farà sentire sempre di più e ti consiglio di approfittarne per riposarti, perchè il tuo fisico stressato dai cambiamenti corporei ne ha bisogno. Se ti riguarderai a livello fisico, forse potrai sentirti meglio anche psicologicamente. Ma i miei consigli sono superficiali, in quanto non potendo comprendere tutta la tua situazione non posso aiutarti più di così. Ti consiglio di parlare con una psicologa che possa darti conforto e supporto in un momento così delicato della tua esistenza. In bocca al lupo e un caloroso abbraccio!

(Risponde la Dott.ssa Baggieri Diana)

Pubblicato in data 18/11/09
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Ansia/Stress per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Essere spocchioso... (15472251…

Paolo, 42     Quali sono i significati profondi e psicologici di una persona "spocchiosa" ? ...

Senso di colpa (1547112077890…

Pietro, 25     Buongiorno, intorno all’età tra i 10 e i 13 anni mi è capitato più volte di “toccare” (senza costrizione) mia cugina più piccola (...

Mio fratello ha tentato il sui…

Sofia, 19     Salve, scrivo per mio fratello. Si chiama Lorenzo ed ha 19 anni. ...

Area Professionale

Un articolo alla volta - Comme…

Catello Parmentola ed Elena Leardini introducono il loro impegno con i visitatori di Psiconline.it a commentare, articolo dopo articolo, il Codice Deontologico ...

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Le parole della Psicologia

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

Ailurofobia

La ailurofobia o elurofobia comp. di ailuro-, dal gr. áilouros ‘gatto’, e -fobia. è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta ques...

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, forme, odor...

News Letters

0
condivisioni