Pubblicità

Mangiatori compulsivi (002199)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 163 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Gioia, 31 anni

E' vero che esistono i mangiatori compulsivi? Quali sono le caratteristiche cliniche del disturbo? Io ho paura... a volte non ho il controllo, anzi spesso, molto spesso e poi non vomito, non sono bulimica, ho appena mangiato una confezione di pane a fette... una confezione intera, e a pranzo avevo mangiato... normalmente. Tanto quanto gli altri. E mi succede sempre più spesso ultimamente, non voglio che il cibo prenda il sopravvento sulla mia vita perchè comunque io non avevo fame, non era appetito quello che mi ha portato a mangiare quel pane... ne sono sicura. Che fare?

Cara Gioia, i mangiatori compulsivi che non adottano condotte di eliminazione come lei, sono bulimici. La bulimia può essere nella forma con vomito e abuso di lassativi e diuretici, oppure senza. La differenza tra le due forme è solo nel risultato: chi adotta condotte di eliminazione tende a non acquistare peso, chi invece non le adotta è soggetto ad incremento ponderale e maggiore intensità del senso di colpa, che nell'altro caso viene annullato dal vomito autoindotto (con relative complicazioni di natura organica).
Il motivo che la spinge a mangiare quando non ha fame trova le radici nell'inconscio: mangiare significa masticare, dunque mordere, sfogando così anche dell'aggressività che non si riesce a controllare e a sfogare in un modo alternativo, riempire la bocca, dunque impedirsi di parlare, magari per dire cose considerate impossibili da comunicare, oppure trasgredire, semplicemente perchè ci si impone regole troppo rigide che poi non si riesce a rispettare, e si infrangono senza controllo. La base comune di chi come lei mangia in modo compulsivo sta nella "perdita di controllo" che poi genera il forte senso di colpa. Forse sarebbe il caso di indagare sulle motivazioni profonde che la spingono a voler controllare l'emergere delle sue emozioni. Così come non si possono controllare i sogni, fatti principalmente di emozioni sotto forma di immagini, non si possono nemmeno controllare le emozioni. Con una psicoterapia mirata potrà imparare a riconoscerle e ad accettarle, quindi ad esprimerle in un modo adeguato, senza reprimerle.

( risponde la dott.ssa Camilla Ponti )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia e bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Insight

L’insight, a livello letterale, ha come significato vedere dentro. Nel linguaggio psicologico italiano i termini  che  più si avvicinano sono: intuizi...

Pet therapy

Con il termine pet therapy s'intende generalmente, una terapia dolce, basata sull'interazione uomo-animale. Si tratta di una terapia che integra, rafforza e co...

I ricordi flashbulb

Le flashbulb memories (FBM o ricordi flashbulb) sono state definite per la prima volta da Brown e Kulik nel 1977 come ricordi fotografici vividi, dettagliati e ...

News Letters

0
condivisioni