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Obesità (121314)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 150 volte

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anonima 36

Spett.le Professoressa, vivo con i miei, sono figlia unica e per una lunga serie di eventi negativi sono diventata obesa. Purtroppo i gravi problemi economici che da una certa data in poi si sono abbattuti in casa mia hanno ostacolato fortemente ogni mio progetto, in tutti i sensi e, da qualche anno, mi sono fermata e non vivo più alla luce del sole come una volta! Si, sono un'eremita, non esco più e non frequento più nessuno perchè sono delusa di me stessa e mortificata di quanto sono diventata brutta, di aver respinto l'amore, di essermi fermata negli studi e di non avere un lavoro. Mi manca il coraggio di affrontare questa società che critica, giudica, deride ogni diversità umana e soprattutto l'obeso viene guardato e trattato come un malato di peste, a cominciare dai miei parenti materni! Sto iniziando la mia lunga e dura battaglia per calare di peso; perfavore mi può consigliare con che spirito affrontare tutto e tutti? Grazie.

 Cara lettrice di Psiconline (purtroppo non ho il tuo nickname per chiamarti per nome!), puoi affrontare questa battaglia con lo spirito che più preferisci, ma se pensi al fatto che stai lottando, che lo fai ignorando le cattiverie, i soprusi, i giudizi e tutte le difficoltà che il mondo di oggi pone di fronte a tutti noi e, molte di più, a coloro che sono in difficoltà, non puoi che avere uno spirito battagliero e tenace. Ricordati che le difficoltà non sono poche e che l'obesità è un problema fisico e non solo psicologico e, contro questi ostacoli, potrai anche vacillare, ma non mollare! Datti obiettivi piccoli, positivi e raggiungibili; scrivili e man mano che li raggiungi, depennali e, se ogni tanto avrai bisogno di un incoraggiamento anche solo virtuale, noi siamo sempre quì! In bocca al lupo!

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 22/07/08

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