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Obesità (152331)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 164 volte


Gloria , 27

 

Gentile Dottore,
mi chiamo Gloria e il mio problema più grande è non riuscire a dimagrire.
Peso 98 kg e sono alta 1,60, mi sposo il prossimo anno e vorrei dimagrire ma mi manca la forza, non ci riesco.
Ogni mattina mi sveglio e dico "sono una persona nuova", "da oggi mangio meno". Voglio dimagrire, voglio essere bella, voglio essere al centro dell'attenzione, mi piace ballare e voglio ballare e piango e sto male quando vedo le mie amcihe magre che ballano i balli latino americani in coppia e sono stupende ed io brutta, grassa.
Il mio ragazza vive a 75 km da me ed io andrò a vivere lì da lui anche se non ne sono felicissima. Poi da un pò di tempo a questa parte non so, lui è scostante, freddo, non faccio che chiamarlo scemo, coglione, mi da sui nervi, non lo sopporto.
Non ho amiche, ho bisogno di qualcuno con cui parlare, una spalla su cui piangere, qualcuno che mi porti via da questa solitudine. Mi sento sola, mi sento sola e il cibo è la mia compagnia.
Nello stesso tempo ho paura di ammalarmi, che mi venga il diabete, un infarto, ho paura della morte, ho paura di vedere le persone a cui voglio bene morire. Penso sempre che probabilmente preferirei morire prima degli altri per non vedere morire le persone che amo. Vorrei urlare, vorrei prendere a pugni qualcosa e farmi male, non so cosa mi succede... Ho mia madre nelle orecchie che mi dice di non mangiare perchè sono una grassona e che con l'abito nuziale farò schifo. Sto sempre più male, i giorni passano veloce ed io non mi accorgo di come passo le mie giornate. Dio quanto vorrei parlare con qualcuno che mi dia ascolto, che mi scuota, che mi faccia capire come devo comportarmi con gli altri.
Per essere accettata dagli amici faccio la generosa, la premurosa in modo che mi dicano "si è grassa ma almeno ha un bel carattere". Ho tanti sogni chiusi nel cassetto, voglio cantare, ballare ma non posso farlo perchè sono grassa.
Il mio ragazzo non mi da più importanza, facciamo l'amore, mi fa sentire unica in quel momento ma io so benissimo di non esserlo.
Io mi considero tutto e niente.
Per favore, aiutami. Cosa devo fare? Le sto scrivendo con le lacrime agli occhi.
Cosa devo fare? Devo uscire sola per non pensare? Non voglio uscire perchè mi sento gli occhi addosso per quanto sono grassa e sformata.
Passo ore ed ore al pc e la sera arriva presto e l'indomani é un altro giorno in cui non ho risolto nulla.
Sto male...sto male...sto male...

Cara Gloria,
in base a quanto mi racconti sembra che in questo momento il tuo unico metro di giudizio sia la forma fisica. Se prendi in considerazione la tua situazione ti valuti solo per come appari e come vorresti apparire quindi ti senti triste.
I sentimenti che esprimi nella tua mail sono molto tristi ed auto svalutanti. Sicuramente se in questo momento ti valuti solo per la forma fisica "perdi in partenza" il confronto. Tutto ciò porta a sentimenti di inferiorità e di mancanza nel confronto con gli altri e di conseguenza di depressione.
In verità quello che sembra essere lo scopo principale è essere accettata dagli altri e quindi cerchi di essere premurosa per piacere agli altri. Quello che ti vorrei aiutare a fare è considerare se ci sono altre qualità di te che possano piacere agli altri. Mettiamo da parte per ora l'aspetto fisico, considera gi altri come dei ciechi e valuta cosa gli altri potrebbero apprezzare di te. Se fai questo esercizio vedrai che ti apparirà chiaro quali sono i valori che possono guidarti e le qualità che gli altri apprezzerebbero di te.
Ti dico questo perchè in primo luogo mi interessa che tu acquisti una fiducia nuova in te stessa e metta in secondo piano l'aspetto fisico. Una volta fatto questo passo vedrai che l'umore migliorerà e che avrai forze nuove per riprendere le attività come la dieta o l'esercizio fisico.
Cercando di agire sul problema partendo dal peso è come cercare di cominciare dalla fine. Per alcuni funziona anche così ma credo che per te la cosa principale su cui lavorare sia l'autostima.
Parallelamente, appena ti sentirai motivata, comincia a prendere un appuntamento con un professionista come un dietologo che ti prescriverà una dieta e poi comincia a fare una piccola attività ogni giorno come camminare per 10 minuti, segna ogni giorno in un foglio quello che hai fatto e controlla ogni settimana il lavoro svolto. Quando te la sentirai aumenta l'attività es. 11 minuti. Ti chiedo solo di seguire una regola "ogni giorno fai almeno quello che hai fatto il giorno prima" quindi capisci che se aumenterai a 11 da allora in poi dovrai fare 11 tutti i giorni, quando aumenterai a 12 lo stesso e così via.
Non voglio illuderti, questo è un percorso duro e faticoso ma pieno di soddisfazioni e forse avrai bisogno anche dell'aiuto di un professionista psicoterapeta di indirizo cognitivo comportamentale. Se vedi che la motivazione non ti sostiene non esitare a contattare tale professionista. In fine ti consiglio di leggere alcune parti del mio sito che parlano di depressione e disturbi alimentari.
http://mirkodaipra.altervista.org/depressione-distimia.html
http://mirkodaipra.altervista.org/blog/disturbi-del-comportamento-alimentare/
Saluti, Mirko

 

(Risponde il Dott.Dai Prà Mirko)

Pubblicato in data 07/01/2013

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