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Obesità (6893)

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on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 103 volte

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Silvia, 30 anni

Sin da piccola ho sempre avuto problemi di obesità. Mia madre, che ha sempre avuto questo tipo di problema, sin da quando avevo 10 anni ha cominicato a farmi fare qualsiasi dieta: da quella con pastiglie (tanto che una mattiana scuola ho pure vomitato verde) a quelle delle varie cliniche in cui ti alzavi la mattina alle 5 per la pesata e che ti riempivano di pillole agli ormoni il cui unico risultato ora è una fastidiosa peluria sul seno.
Mi sono persino fatta operare: gastroplastica. Ma non è servito a nulla e ora sono più depressa di prima.
Ho un lavoro che non amo per niente ma che mi tocca fare finchè non vinco un concorso che potrebbe portarmi lontano da dove abito ora e raggiungere il mio amore che abita a 600 km da me. Sto studiando per l'esame e ciò mi rende noervosissima tanto da spazzolare tutto ciò che trovo in frigo: risultato? non mi va più di uscire si casa, mi sneto gonfia estanca della vita. Mi sento in colpa per non riuscire a fare ciò che vorrei, per avere gente che mi sta col fiato sul collo (vedi lavoro dove ci sono vari "malati mentali" che ti fanno sentire una buona a nulla).
L'unica forza che ho è il mio amore, che però forse non è abb. forte per cercare di farmi cambiare, perchè pensavo che una volta trovato l'uomo giusto non avrei più sentito la necessità di mangiare, ma non è così...
Potreste darmi un consiglio o una spiegazione perchè non so davvero come fare
Grazie

Cara Silvia, non è l'uomo giusto che fa passare la fame, se per "amore" intendi questo. Ciò che fa passare quel bisogno di mangiare tutto è la soddisfazione di sè, e tu stai facendo una serie di cose che ti porteranno ad averne, solo che è faticoso, e lo è per tutti.
Devi fare questo lavoro per vivere, ma intanto stai studiando per un concorso che ti porterà a cambiare questa situazione. Il vero problema di chi studia è l'incertezza, fai tanta fatica ma non puoi prevedere cosa succederà anche se vincerai il concorso, se poi la tua vita andrà davvero nella direzione che speravi.
E' frustrante, hai ragione. Tutti gli studenti universitari hanno sperimentato, chi più chi meno, questa sensazione di ansia e di attesa prima degli esami, e tutti hanno anche svuotato il frigirifero almeno una volta nella vita.
Però credo che questa fatica venga premiata poi con la soddisfazione, comunque vada, la soddisfazione di dire "l'ho fatto io, da sola". Non nego che la strada sia in salita, cerco solo di farti intravvedere il dopo. Poi tutto ciò che farai sarà più semplice di questo, proprio perchè avrai imparato a sopportare fatica e frustrazione dell'attesa.
La tua forza non è l'amore per un'altra persona, ma l'amore per te stessa, e ciò che stai facendo lo fai per te, non per qualcun altro. Mamma compresa. E' ora che tu dica basta anche a questa invadenza, hai 30 anni, e tutto il diritto di scegliere quello che è meglio per te (alimentazione in primis). So che è difficile dire fine, ma è necessario farlo.
Un bacio

( risponde la dott.ssa Camilla Ponti )

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