Pubblicità

panico e disturbi alimentari (43619)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 110 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Occhiverdi, 22anni (21.10.2001)

Salve a tutti, sono una ragazza di 22 anni,sposata,casalinga e con un fastidioso problema.Spesso mi capita di avvicinarmi da sola a crisi di panico.Nel senso che io so che all'esterno non c'e' NULLA DA TEMERE ma il pensiero non riesco a distoglierlo e alla fine mi sento male.Infatti ultimamente non sono riuscita a salire su un treno e stamane quasi morivo d'infarto per un improviso mal di stomaco.Questo problema che ormai si e' esteso a molti aspetti della vita quotidiana mi fa arrabbiare e sento che comincia a crescere dentro di me il desiderio irrefrenabile di infrangere la dieta che sto cercando di fare.Ma non di infrangerla mangiando solo un biscotto o delle patatine,io quando entro in crisi devo mangiare tutto quello che di proibito ho sotto gli occhi e in assenza vado a procurarmelo.Premetto che non vomito ma mi abbuffo talmente tanto che il giorno dopo la pelle del ventre mi fa male al solo tatto.Le parlo con chiarezza perche ho gia fatto un ciclo di terapie con uno psicologo ma mi ha fatto solo male.Spero che lei possa aiutarmi.
A presto,Occhiverdi...Grazie

L'aiuterei volentieri ma come crede sia possibile farlo tramite internet? Posso dirle solo che ha bisogno di intraprendere, al più presto, una buona psicoterapia che l'aiuti a cvomprendere cosa sta accadendo. Il suo desiderio di infrangere la dieta è conseguenza diretta della stessa. Più lei restringe il suo regime alimentare o elimina certi cibi, più sentirà il desiderio impellente di abbuffarsi.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Superare una violenza subita (…

Cima, 23     Quasi due anni fa sono stata violentata da un ragazzo che conosco. ...

Efficacia farmaci per depressi…

Giovanni, 32     Per i miei sintomi di forte depressione, ansia, panico ed ipocondria con malattie somatizzate, dal 23 agosto sto curandomi con Z...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Lo stereotipo

Il termine stereotipo deriva dalle parole greche "stereos" (duro, solido) e "typos" (impronta, immagine, gruppo), quindi "immagine rigida". Si tratta di...

Barbiturici

Con il termine Barbiturici si indica quella classe di farmaci anestetici, antiepilettici ed ipnotici, derivati dall’acido barbiturico (o malonilurea), che hanno...

Amok

"Follia rabbiosa, una specie di idrofobia umana... un accesso di monomania omicida, insensata, non paragonabile a nessun'altra intossicazione alcolica".» (Zweig...

News Letters

0
condivisioni