Pubblicità

Problema alimentare (150159 )

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 398 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Vanessa, 19

 

Gentile Dottore,
sono anni che lotto con il problema riguardante il mio rapporto con il cibo.
Ho 19 anni e ogni volta che mi guardo allo specchio mi disprezzo, sebbene riceva complimenti da molti. Alle spalle ho una situazione familiare stabile, amici fidati e sono single.
Ma ora arrivo al dunque. Dall'età adolescenziale mi sono cimentata in diete con scarsi risultati. La settimana prima mi sfamo quella dopo mi abbuffo talmente tanto da causarmi il vomito.
Non sempre però questo accade. Sebbene mi ripeta ogni volta che il cibo mi deve nutrire e che non devo vivere per mangiare ecco che il "pallino" del cibo diventa sempre più ingombrante. Più non mi accetto più mangio. Mi sembra di essere entrata in un circolo vizioso e non so come uscirne. La mia sembra essere un'ossessione e vorrei solo liberarmene.Come fare?
Aspetto con ansia una sua risposta.
Cordiali saluti

Gentile Vanessa,
da quanto posso capire nel suo messaggio esprime una forte preoccupazione per la forma del corpo: questo è un indice tipico che evidenzia la presenza del disturbo alimentare.
I suoi tentativi di dieta sono diretti a modificare le forma corporee. Questo non è scontato, infatti per alcuni pazieni con disturbi alimentari quello che conta di più è controllare gli istinti di fame più della forma corporea.
Tornando al suo problema è evidente che alcuni processi di valutazione non funzionano più per il meglio lo dimostra il fatto che gli altri le facciano "i complimenti".
Quando effettua la valutazione di sè stessa non è mai contenta quindi cerca di diminuire il suo peso attraverso la restrizione dietetica; essendo questa restrizione ferrea alla fine al suo corpo mancano sostanze quindi si produce un forte senso di fame.
A questo senso di fame cerca di resistere e quando non ne può più comincia a mangiare, quando comincia a mangiare sente di aver perso il controllo e quindi si concede lì abbuffata con un ragionamento simile a questo "tanto che ho sgarrato posso contiuare". Non so se ho colto il suo problema esattamente (per essere più preciso dovremmo avere un confronto diretto).
Se le cose stanno come ho descritto quello che le serve è cominciare ad avere una dieta regolare che le permetta di mantenere un livello di peso e forma corporea desiderato. In questo modo non solo eviterà le abbuffate ma si sentirà gratificata dai suoi comportamenti e quindi meglio.
Se lei è d'accordo le consiglio di andare da un diestista e farsi prescrivere un regime alimentare corretto per le sue esigenze, segua tale regime per 1 mese e poi mi ricontatti in modo che possiamo decidere il da farsi.
Saluti

 

(Risponde il Dott. Dai Prà Mirko)

Pubblicato in data 11/07/2012

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le parole della Psicologia

Disturbi di Personalità

Con il termine Personalità si intende l'insieme dei comportamenti di un individuo, il suo modo di percepire se stesso, gli altri e la realtà, il modo di reagire...

Transfert

Il transfert è uno dei concetti maggiormente dibattuti in psicologia ed indica il Trasferimento sulla persona dell'analista delle rappresentazioni inconsce prop...

Efferenza

Il termine “efferenza” si riferisce alle fibre o vie nervose che conducono in una determinata direzione i potenziali di riposo e di azione provenienti da uno sp...

News Letters

0
condivisioni