Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

problemi di alimentazione (147114)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 184 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

vera 31

Salve, sono una mamma di un bambino di 16 mesi e mio figlio da quando ne aveva gia' 4 ha inizito a rifiutare il latte,ho cercato, attraverso il pediatra, di provare molte altre soluzioni fino a oggi, penso che odia sia il latte che il biberon, non riesco a darglielo se sveglio e se preso nel sonno ne prende molto poco,oggi vi scrivo perche' ho seri problemi per dargli qualsiasi cosa. Tiene tutto per tanto tempo in bocca fino a che impieghiamo ore per mangiare quel poco che riesco a dargli. Forse la mia troppa ansia o forse la mia troppa insistenza hanno scatenato in lui un rifiuto al cibo. Qualche giorno addietro abbiamo avuto il controllo dal pediatra il mio bimbo non e' cresciuto nulla in due mesi tanto che stiamo facendo i controlli per la celiachia,io vi prego di aiutarmi, di dirmi a chi posso rivolgermi per stimolarlo,grazie molte!

 


Carissima Vera, capisco la tua grande preoccupazione, e non c'è situazione più ansiogena che quella vissuta da te. Nulla è peggio per una mamma che vedere il proprio bimbo che non mangia e non cresce....è vero che l'ansia non aiuta e non facilita ma molto probabilmente quando si tratta di bimbi così piccoli la causa va ricercata nella componente fisica, come giustamente il pediatra sta facendo. Il bimbo reagisce agli stimoli per istinto e bisogna capire come mai rifiuta il latte...e proprio quel tipo di latte...ci possono essere diverse cause a livello fisico. Meglio approfondire bene le probabili problematiche fisiologiche e solo a posteriori cercare motivazioni affettive. Certamente per te questa situazione è molto stressante e poterne parlare con uno psicologo potrebbe migliorare il tuo stato emotivo e il modo di relazionarti  a tuo figlio nei momenti del pasto. Spero tu possa trovare le cause prima possibile, non perdere la speranza.

(Risponde la Dott.essa Diana F. Baggieri)

Pubblicato in data 31/01/2011
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Disturbi alimentariper saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Le parole della Psicologia

Confabulazioni

La confabulazione è un sintomo frequente in alcune malattie psichiatriche, dovuto alla falsificazione dei ricordi. Questa sintomatologia clinica è mostrata da ...

Xenofobia

Il significato etimologico del termine Xenofobia (dal greco ξενοφοβία, composto da ξένος, ‘estraneo, insolito’, e φόβος, ‘paura’) è “paura dell’estraneo” o anch...

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

News Letters

0
condivisioni