Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Problemi di comunicazione (8979)

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 64 volte

Bianca, 27anni


Soffro di complessi legati al mio aspetto. Da piccola ero un pò cicciottella e mi prendevano in giro. Ne ho sofferto molto. Passati i primi 10 anni sono dimagrita e, rivedendo le foto adesso, devo dire che ero carina, per niente grassa, ma mi vedevo sempre male allo specchio anche in quel periodo. Ho avuto più di qualche morosetto, ai ragazzi piacevo, ma io proprio non mi piacevo, niente gonne corte, solo pantaloni e jeans. Ero riservata, non parlavo tanto, ma avevo sempre delle amiche, mai gruppi ("compagnie") ma 1-2 al massimo. Con loro mi confidavo su tutto, erano come sorelle.
Poi ho conosciuto mio marito. Mi dice sempre che a lui piaccio, ma io non sopporto il mio aspetto. Nell'intimità tengo sempre le luci basse. Non sono "obesa" ma il mio aspetto lo giudico poco femminile (poco seno, gambe non snelle). Vorrei andare dall'estetista per sistemarmi un pò (ceretta, pulizia del viso ecc.) ma ho il terrore che mi dica qualcosa di brutto sul mio aspetto e che magari sotto sotto mi derida.
Ho paura di camminare/andare in bicicletta per strada da sola e di essere osservata da chiunque. Peggio se incontro persone che conosco. Se sono con mio marito invece sono tranquilla.
Fatico a dialogare e ho il terrore di trovarmi da sola con persone che non siano mio marito o stretti famigliari o colleghi che vedo tutti i giorni al lavoro. Se succede non so cosa dire e spero che l'altra persona parli o mi faccia domande dirette.
Non esco con nessuno eccetto che con mio marito.
E' difficile spiegarlo, ma io sto male, vedo le altre ragazze e mi sembrano tutte migliori di me, mi sembra di essere un brutto caso raro. Penso sempre che sono giovane e che per i motivi di cui sopra non potrò mai godere di questi momenti.

Cara Bianca, i complessi legati al tuo aspetto fisico sembrano aver preso effettivamente troppo spazio dentro di te, tanto da rendere la tua vita molto limitata e costretta. Ritengo sia arrivato il momento che tu faccia qualcosa, e francamente penso che dovresti dare priorità ad una terapia psicologica prima che ad interventi di tipo estetico. Devi fare in modo che i complessi non assorbano tutte le tue energie, sottraendole a tutto il resto. E questo stato di cose si può modificare, appunto, con un lavoro psicoterapeutico che ti restituisca le sicurezze e la capacità di amarti per quello che sei. Non mi dilungo con ipotesi o consigli, perchè mi sembra che tu abbia piuttosto chiara la tua situazione in mente. Ma ti esorto a rivolgerti ad un bravo terapeuta che possa accompagnarti in questo viaggio alla riscoperta di te stessa: perchè credo ci siano molte cose di te che non conosci e che di conseguenza non apprezzi. Mi raccomando, questo te lo devi, così come devi poter vivere pienamente la tua vita.










( risponde la dott.ssa Elisabetta Corberi )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia/bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Bisogno di aiuto (15124250707…

Sarab, 19     Buonasera,ho 19 anni ed ho da poco iniziato l'università. ...

manie e compulsioni (151195457…

Carolina, 50     Buongiorno, mio marito soffre di depressione per cui prende già dei farmaci ma soffre secondo me anche di ossessioni. ...

Aiuto consiglio (1512841413383…

Francesco, 30     Salve. Non questa estate appena passata ma la scorsa sono stato ricoverato in psichiatria con la forza senza il mio consenso. ...

Area Professionale

Sinergie tra avvocato e psicol…

In molte dispute legali il Giudice nomina un perito esperto della materia (CTU - consulente tecnico d'ufficio), delegato dal Tribunale ad esamniare il caso e a ...

Il consenso informato

Il consenso informato rappresenta un termine etico e legale definito come il consenso da parte di un cliente ad una proposta di procedura inerente la salute men...

La diagnosi in psicologia

In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei distu...

Le parole della Psicologia

Schizofasia

Profonda disgregazione del linguaggio che è sostituito da un’accozzaglia di parole o insalata di parole prive di un qualsiasi significato. Questo disturbo ling...

Barbiturici

Con il termine Barbiturici si indica quella classe di farmaci anestetici, antiepilettici ed ipnotici, derivati dall’acido barbiturico (o malonilurea), che hanno...

Sindrome di Stoccolma

Con l'espressione Sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di ep...

News Letters