Pubblicità

Problemi di comunicazione (8979)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 107 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Bianca, 27anni


Soffro di complessi legati al mio aspetto. Da piccola ero un pò cicciottella e mi prendevano in giro. Ne ho sofferto molto. Passati i primi 10 anni sono dimagrita e, rivedendo le foto adesso, devo dire che ero carina, per niente grassa, ma mi vedevo sempre male allo specchio anche in quel periodo. Ho avuto più di qualche morosetto, ai ragazzi piacevo, ma io proprio non mi piacevo, niente gonne corte, solo pantaloni e jeans. Ero riservata, non parlavo tanto, ma avevo sempre delle amiche, mai gruppi ("compagnie") ma 1-2 al massimo. Con loro mi confidavo su tutto, erano come sorelle.
Poi ho conosciuto mio marito. Mi dice sempre che a lui piaccio, ma io non sopporto il mio aspetto. Nell'intimità tengo sempre le luci basse. Non sono "obesa" ma il mio aspetto lo giudico poco femminile (poco seno, gambe non snelle). Vorrei andare dall'estetista per sistemarmi un pò (ceretta, pulizia del viso ecc.) ma ho il terrore che mi dica qualcosa di brutto sul mio aspetto e che magari sotto sotto mi derida.
Ho paura di camminare/andare in bicicletta per strada da sola e di essere osservata da chiunque. Peggio se incontro persone che conosco. Se sono con mio marito invece sono tranquilla.
Fatico a dialogare e ho il terrore di trovarmi da sola con persone che non siano mio marito o stretti famigliari o colleghi che vedo tutti i giorni al lavoro. Se succede non so cosa dire e spero che l'altra persona parli o mi faccia domande dirette.
Non esco con nessuno eccetto che con mio marito.
E' difficile spiegarlo, ma io sto male, vedo le altre ragazze e mi sembrano tutte migliori di me, mi sembra di essere un brutto caso raro. Penso sempre che sono giovane e che per i motivi di cui sopra non potrò mai godere di questi momenti.

Cara Bianca, i complessi legati al tuo aspetto fisico sembrano aver preso effettivamente troppo spazio dentro di te, tanto da rendere la tua vita molto limitata e costretta. Ritengo sia arrivato il momento che tu faccia qualcosa, e francamente penso che dovresti dare priorità ad una terapia psicologica prima che ad interventi di tipo estetico. Devi fare in modo che i complessi non assorbano tutte le tue energie, sottraendole a tutto il resto. E questo stato di cose si può modificare, appunto, con un lavoro psicoterapeutico che ti restituisca le sicurezze e la capacità di amarti per quello che sei. Non mi dilungo con ipotesi o consigli, perchè mi sembra che tu abbia piuttosto chiara la tua situazione in mente. Ma ti esorto a rivolgerti ad un bravo terapeuta che possa accompagnarti in questo viaggio alla riscoperta di te stessa: perchè credo ci siano molte cose di te che non conosci e che di conseguenza non apprezzi. Mi raccomando, questo te lo devi, così come devi poter vivere pienamente la tua vita.










( risponde la dott.ssa Elisabetta Corberi )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di anoressia/bulimia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusi...

Oggetto

“Lo sviluppo delle relazioni oggettuali è un processo mediante il quale la dipendenza infantile dall’oggetto cede a poco a poco il passo ad una dipendenza matur...

Longininfismo

Carattere degli organi sessuali femminili determinato da un grande sviluppo delle piccole labbra (o ninfe), le quali protendono all’esterno delle grandi labbra ...

News Letters

0
condivisioni