Pubblicità

Terapia Breve Strategica (1445970413478)

0
condivisioni

on . Postato in Disturbi alimentari | Letto 1175 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

le risposte dellespertoTrappola, 24

 

D

 


Salve, soffro di disturbi alimentari da circa 10 anni, altalenando fasi di vario genere - dalla restrizione, che mi porta al grave sottopeso, ad abbuffate con frequenza variabile e spesso accompagnate da condotte eliminatorie.

Recentemente mi è stato suggerito di affidarmi alla Terapia Breve Strategica; mi sono recata ad un appuntamento, ma ne sono uscita con la sensazione di essere stata presa in giro. Il terapista mi ha inserito nella categoria "vomiting" e, tra un gioco di parole e l'altro, ha dichiarato che il mio problema era il piacere di vomitare; cosa che poi ho scoperto essere semplicemente il protocollo standard applicato a tutte le pazienti che praticano vomito autoindotto.
Ora, anche se tento di superare il mio cinismo nei giochetti di persuasione alla Cialdini che caratterizzano questa terapia, mi chiedo se questo approccio possa comunque risolvere il mio problema, che personalmente credo vada un po' al di là del piacere di vomitare.
La mia paura è che, come mi è già successo in passato, appena interromperò il ciclo del vomito ricadrò nell'anoressia o nella depressione. E' una preoccupazione infondata? La Terapia Strategica è davvero così miracolosa?
Grazie per la vostra attenzione,
Trappola.

 


consulenza psicologica

Vuoi richiedere una consulenza gratuita online ai nostri Esperti?
Clicca qui e segui le istruzioni. Ti risponderemo al piu' presto!

 

Pubblicità

 


 

R




Gentile utente “Trappola”, ho letto che lei da 10 anni ha questo problema legato ad un disturbo alimentare. Le condotte di eliminazione nell’abbuffata, sono un comportamento di appagamento relativo a un senso di colpa. Nel suo caso, bisogna comunque capire le cause del suo disturbo alimentare e quindi del suo vomitare (per il quale occorre effettuare ulteriori approfondimenti se il disturbo è più tendente all’anoressia o alla bulimia o appunto al vomiting) al fine di fare più chiarezza se il disturbo potrebbe dipendere da dinamiche familiari disfunzionali oppure se il vomito autoindotto è solo una conseguenza secondo la quale la sequenza del mangiare-vomitare si trasforma poco a poco in un rituale o un’abitudine che col tempo diventa sempre più piacevole e appunto abituale.
Cerchi di cambiare terapeuta se non è soddisfatta del suo lavoro e della terapia breve strategica, ognuno ha il suo approccio terapeutico e una sua linea terapeutica che segue per il trattamento dei disturbi psicopatologici.
Per il vomiting la terapia breve strategica è uno degli approcci più indicati però in alternativa, per i disturbi alimentari in generale, le consiglierei una psicoterapia cognitivo-comportamentale. Un saluto.

 

(a cura della Dottoressa Ilaria Palumbo)

 

Pubblicato in data 24/11/2015

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: piacere terapia breve strategica disturbi alimentari fasi restrizione sottopeso abbuffate condotte eliminatorie vomiting vomitare

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le parole della Psicologia

Dissociazione

La dissociazione come alterazione della struttura psichica e immagini contraddittorie di Sè. Il termine dissociazione in psicopatologia e psichiatria è identif...

Manierismo

Questo termine sta ad indicare un uso dei mezzi espressivi eccessivo e sovraccarico, cioè una mimica, un comportamento ed un linguaggio privi di naturalezza o s...

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

News Letters

0
condivisioni