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Problemi figlia patrignio (150916)

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Federica, 40

Buongiorno,
mi chiamo federica ho una figlia di 11 anni dal primo matrimonio. 2 anni fa mi sono risposata, pensando che la bambina sarebbe stata più serena con una figura paterna in casa, visto che il padre naturale se ne e' andato che ero incinta di 5 mesi. Il problema e' questo: la bambina è in età preadolescenziale, è dislessica (problema che riporta anche in casa) e ha avuto sempre poche regole, sia da me che dai nonni con cui è cresciuta per ben 9 anni, mio marito è un promotore delle regole ferree tipo lagher e sia io che lei cresciute da sole siamo sempre sotto pressione, specialmente io che mi trovo sempre tra la bambina e il marito da qui ho avuto una bimba che ora ha 3 mesi. Sono arrivate le punizioni, la bambima risponde, fa le faccine, borbotta sotto voce a qualsiasi cosa che gli si dica. Insomma non accetta e si ribella anche alle cose più naturali quali l'igiene personale e la camera in ordine. Mio marito dice che siamo complici e che parliamo bisbigliando come se facessimo complotti contro di lui, io sto malissimo nel percepire che l'uomo che ho sposato non accette mia figlia. Anche se cerco di tenere la parte del marito quando brontola, ma qualsiasi cosa faccio per stare sulla sua linee di educazione alla fine finisco in mezzo e litighiamo per la bambina. Non so più cosa fare per affrontare questo calvario. Lui vorrebbe che quando la sgrida io non le parlassi più, che urlassi come fa lui ma io non riesco a capire che non ho il suo carattere sono mamma e la mamma ha più pazienza e sopportazione per i figli che un padre. La bambina lo chiama papi per sua scelta e richesta ma da un papi si accettano anche le regole. Come faccio a far capire a mia figlia che nella vita sono importanti le regole e che meritiamo il suo rispetto per gli insegniamenti che vogliamo darle? L'errore che ho fatto è grande in questi 9 anni di assoluta libertà con i sensi di colpa che avevo ho pensato solo a darle e non ad insegnare e pretendere indietro rispetto, ora ne paga le conseguenze il mio nuovo matrimonio. Permetto che la bambina non ha mai avuto un buon rapporto col padre naturale e ha smesso di andarci un anno dopo che mi sono sposata perchè in mio marito vede tutte quelle cose e comportamenti che un padre deve avere. Mio marito odia le faccine che fa le risposte che da quando viene sgridata e la sua aria strafottente, "del tipo parla parla tanto poi faccio quel cavolo che mi pare a me e tu sei un cretino" vi giuro sembra pensare così. Cosa possa fare per salvare il mio matrimonio e sopratutto avere un pò di armonia in casa? C'è una tensione che si taglia a fette. Dico anche che quando non c'è la bambina, noi non litighiamo mai e siamo in armonia.

Cara Federica,
sei davvero fra due fuochi e se non agisci immediatamente sarà la tua salute a rimetterci! Non ti dare colpe sulla tua educazione sbagliata, non ti serve. Tua figlia è all inizio di un' età difficile, si sentirà anche un pò messa da parte dall' arrivo della nuova sorella e si ritrova un padre che con poco contatto e comprensione cambia le regole di una vita e le da ordini che stress! Il minimo che possa fare è ribellarsi!! Se non riuscite a farlo da soli rivolgetevi immediatamente ad uno psicologo di coppia o famiglia e lavorate sul contatto e la possibilita di dire le cose a tua figlia in modo morbido, dandole spiegazioni e cercando di essere comprensivi. Per lei è un periodo duro e va rassicurata e protetta. I metodi lager non hanno mai funzionato. Mai!!

(Risponde la Dott.ssa Pagliaro Germana)

Pubblicato in data 08/06/2012

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