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on . Postato in Ossessioni e Fobie | Letto 1028 volte

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le risposte dellespertoLoredana, 23

 

D

 

Il mio problema si è presentato circa tre anni fa durante la preparazione di un esame abbastanza impegnativo all'università.

Non riuscivo a dormire la notte ,la mia mente era invasa di brutti pensieri così sono caduta in depressione. Mi sono recata da uno psichiatra il quale mi ha prescritto l' entact, sembrava ne fossi uscita, infatti riuscii a dare l' esame.

Ma da quel momento nella mia mente era sempre presente il pensiero fisso di impazzire. Ho continuato a studiare ma ed a dare esami ,ma con grande fatica.

Attualmente, sono ancora in cura, dallo psichiatra sembra che la cura funziona e da una psicologa ( faccio terapia cognitivo comportamentale da circa sei mesi) ma nonostante ciò non riesco ad essere più serena come prima.

In modo particolare durante lo studio sottolineo più volte la stessa pagina senza andare avanti come prima. grazie per l' aiuto.

 


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R

 

Cara Loredana,
A mio avviso, la scelta di affiancare la cura farmacologica prescrittale dallo psichiatra con lo svolgimento di una psicoterapia è senz’altro positiva nella misura in cui è finalizzata ad esplorare le radici del suo attuale stato di disagio e a mobilitare e indirizzare le sue risorse personali verso la risoluzione del problema.

Dai pochi elementi che fornisce le chiedo se oltre allo studio nella sua vita quotidiana riesce a ritagliarsi degli spazi dedicati ad attività extra che potrebbero avere una funzione importante nell’alleviarla dal senso di fatica descritto, veicolando la sua attenzione verso altri stimoli/incentivi.

In modo particolare lo svolgimento di una pratica sportiva o il coltivare un hobby piacevole rappresentano delle modalità con cui ci si può facilmente prendere cura di se stessi orientando nel contempo la propria parte emotiva all’esterno. 

Le chiedo contestualmente se ha avuto modo di confrontarsi con il suo psichiatra circa la possibile presenza di  effetti collaterali della medicina che le è stata prescritta.
Se ritiene utile riscriverci sono a disposizione per ulteriori approfondimenti
Cari saluti
Dott.ssa Arianna Grazzini

 

A cura della Dottoressa Arianna Grazzini

 

Pubblicato in data 09/02/2017

 


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Tags: disagio, pratiche sportive,

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