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on . Postato in Relazioni, Coppia, Famiglia | Letto 336 volte

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Anonima, 22anni (2.8.2001)

 

gentile esperto, le scrivo per esporle il mio problema.ho 22 anni, frequento l'università, vivo lontano da casa, per fortuna, il che mi ha permesso di staccarmi dalle guerre dei miei genitori,che coinvolgevano sia me sia mio fratello di30 anni, che vive anche lui in un'altra regione.torno a casa una volta al mese per sentirmi insultare dai miei genitori che non sono una ragazza e figlia per bene, nonostante questo al telefono mi ordinano di tornare a casa.mia madre ha sempre detto che ci coccolava quando eravamo piccoli, poi crescendo non serve più a nulla.gente di campagna con un pensiero fisso:chissà cosa dirà la gente di noi!padre assente, molto attaccato alla propria madre, pensi che preferisce stare nella sua casa che non con noi, ma come dargli torto poverino, nostra madre è una generalessa!continua a ripetere all'infinito che se tornasse indietro non si risposerebbe più!mi ha educato in modo ambivalente:devo essere totalmente indipendente da tutti ma anche votata al sacrificio per i figli e il marito.mio fratello poi ha deciso che due genitori per me non bastano e ci si è messo pure lui, ordini cammuffati da consigli, tant'è che se io non faccio come dice lui sono una testarda sconsiderata.oramai sono etichettata cosi in famiglia. il mio problema è nato quest'anno, ho conosciuto un ragazzo e ha voluto che andassimo a vivere insieme subito.da qui ha cominciato il mio auto-annullamento, lui lavora e non ha tempo cosi io mi occupo di tutto e studio. credevo di farcela ma non è cosi,non ho più superato un esame, sono sempre ammalata di asma e irritabile.più qualche altro problema, ma quello principale è che io mi sento soffocare, non ho più volontà.l'unica cosa per cui riesco ancora ad oppormi è che lui vuole essere presentato in casa dai miei, per poi fare un week end a casa mia e uno a casa sua(ho già il fiato corto a scrivere queste parole!)adesso vuole andare in vacanza dai suoi parenti, gli ho chiesto una settimana da sola e abbiamo litigato.voglio bene a questo ragazzo,ma non voglio annullarmi, non mi sento pronta a fare come vuole lui(voglio ossssigenooo!).ho una maledetta paura di restare da sola, ma voglio vincerla,come devo fare per non annullarmi più oppure a lasciarlo?il colmo è che mia madre dice sempre che qualsiasi rapporto è meglio che rimanere soli!grazie per l'attenzione!

 

 

Cara Anonima,

hai bisogno di vivere la tua vita e le tue decisioni, ma soprattutto di vivere con persone che ti rispettano e che non ti mettano continuamente in una situazione di conflitto.

Prendi le distanze un pò da tutto ed esita di prendere decisioni affrettate sul tuo futuro, ma soprattutto valuta che la peggior forma di solitudine è quella di vivere al fianco di persone sbagliate, che "non ci capiscono".

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