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Figli ribelli e dispettosi. Non ce la facciamo più (1496355260911)

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on . Postato in Relazioni, Coppia, Famiglia | Letto 773 volte

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Dreams83, 33le risposte dell'esperto

domanda

 

 

Salve,

siamo genitori di 2 ragazzini di quasi 12 e 9 anni e siamo davvero molto provati.

Il maggiore è da tempo che presenta comportamenti "fuori dalle righe"... si può dire quasi da sempre: molto infantile, fa spesso incubi notturni, è oppositivo, irresponsabile (comportamento presente anche a scuola, che porta a conseguenze negative su rendimento e condotta ); il minore era molto responsabile e serio fino ai 5 anni...poi basta; ora è spesso molto aggressivo anche nei nostri confronti, ribelle, vendicativo e dispettoso.

Si può dire che hanno parecchi punti negativi in comune e non riusciamo a capire davvero come mai....se si prendono d'esempio l'un l'altro o che.

Fatto sta, che siamo al limite... veniamo da un trasferimento sofferto causato dai parenti di mio marito (che già avevano causato molte discussioni e portato malumori tra noi due); nemmeno 3 mesi fa ho perso mio padre (al quale ero legatissima) ed ora ci ritroviamo ad essere distanti anche come coppia, per via di coloro che dovrebbero rappresentare la gioia e non la sofferenza...e non alla loro età.

Le ho provate tutte ma non sono riuscita ad ottenere alcun miglioramento....anzi. Il grande se ne frega della scuola, è escluso da tutti e passa le giornate tra il pallone e la richiesta del telefono; il piccolo in prima elementare e fino all'inizio della seconda era molto attento a non saltare un compito e a svolgere tutto per bene...ora dice che non gliene frega più della scuola, manca di rispetto agli insegnanti, è poco concentrato ed io mi danno dietro a loro affinchè adempiano ai loro pochi ma importanti doveri e affinchè non pensino solo al divertimento (li porto in giro, giochiamo, cerco di esserci come anche mio marito, nonostante il lavoro). In macchina si provocano e mi tocca spesso andare dietro.

A letto si provocano, finendo noi col dividerli e ingaggiando "guerre" fino a mezzanotte, a scapito della nostra relazione anche sessuale. Ho sentito più volte mio marito parlare del suo voler "scappare"....perchè non ne può davvero più e questo mi fa male, perchè non è il solo ad essere esasperato. Io soffro da tempo di tachicardia che non passa, pur con tutti i rimedi che ho provato e la rabbia che mi fanno montare non aiuta.

Mio marito diciamo che urla parecchio, ha poca pazienza, un modo diverso dal mio di vedere le cose e anche spesso nell'educazione da impartire loro..... secondo lui, per esempio, i ragazzi non dovrebbero essere così seguiti nella scuola; per lui sarebbe il caso che andassero qualche volta senza i compiti svolti....senza studio nè ripassi, vedendosela così con gli insegnanti. Io però penso che poi atteggiamenti del genere possano cronicizzarsi...

Abbiamo anche pensato di rivolgerci ad un terapeuta dell'età evolitiva, ma è un periodo di sacrifici e non ne abbiamo attualmente la possibilità. Per favore, sarebbe bello poter almeno conoscere il vostro punto di vista in merito ed una strada da seguire.....

 


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risposta

 

 

Cara Dreams83,

Lei ha descritto una situazione problematica che coinvolge tutto il suo nucleo familiare e che si riflette anche in altri ambienti, come quello scolastico dei suoi figli.

Quello che si dovrebbe andare a comprendere è come mai questi ultimi abbiano bisogno di tali comportamenti che lei definisce "fuori dalle righe" per poter attirare la vostra attenzione. Cosa vogliono farvi capire così facendo? Quale disagio si nasconde dietro alla loro modalità disfunzionali di comunicazione?

Dietro a ciò possono esserci i problemi più svariati che non sono certo identificabili in questa sede. Tuttavia molte volte è sufficiente, seppur molto faticoso, che i genitori si mettano in gioco cambiando le modalità educative finora utilizzate.

Da quanto riporta infatti sembrerebbe che lei e suo marito siate in disaccordo sull'educazione da impartire ai vostri figli, mentre è importante che i bambini vedano i genitori coerenti nelle decisioni da prendere. In particolare risulta essere fondamentale che un figlio non veda messo in discussione il comportamento di uno dei due genitori da parte dell'altro, seppur a suo avviso sia scorretto, ma che si condivida la perplessità tra i due coniugi in un secondo momento.

Inoltre suo marito sembrerebbe usare metodi quali l'urlare ai bambini che invece di risultate utili per farsi rispettare provocano l'effetto contrario in quanto dimostra la completa insicurezza e perdita di autorevolezza del genitore.

Questo lavoro di sostegno alla genitorialità andrebbe fatto con l'aiuto di uno psicologo; so che questo attualmente vi risulta complicato in quanto state attraversando un periodo di difficoltà economica, ma purtroppo da soli non è così semplice da mettere in pratica.

Cordiali saluti

A cura della Dottoressa Eleonora Mercandante

Pubblicato in data:13/06/2017

 


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Tags: consulenza online gratuita figli comportamento, fratelli problemi comportamentali comportamenti positivi e negativi,

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