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situazione affettiva (42230)

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on . Postato in Relazioni, Coppia, Famiglia | Letto 265 volte

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Rosa,31anni (22.8.2001)

Salve, inizio dicendo che non vengo da una buona infanzia, genitori che si maltrattavano, padre violento, separazione dei genitori, anche se la situazione a distanza di molti anni è cambiata completamente!IO, sposata da qualche anno( con il primo e unico uomo) matrimonio andato malissimo quasi sin dall'inizio, ero arrivata ad un punto del mio matrimonio in cui mi sentivo un NIENTE, infelicissima, sola, nessuno che mi capisse con cui confidarmi, in questo periodo di mia crisi profonda, si è avvicinato una terza persona(vicino al matrimonio) in crisi anch'esso perchè si sentiva obbligato a sposarsi perchè proveniva da un fidanzamento lunghissimo, comunque quando questa persona ha iniziato a corteggiarmi dolcemente, la sua ragazza non è mai esistita, nel senso che non la si vedeva e ne sentiva mai, era come se fosse solo...
Io ho preso forza di chiedere la separazione a mio marito,lui pentito mi giurò che sarebbe cambiato, di dargli un altra possibilità, nel frattempo questo ragazzo si è sposato,entrando subito in crisi con la moglie dicendole che non si trovava con lei, e diceva a me che sarebbe voluto essere cattivo e fregarsene della moglie e sopratutto delle famiglie, per poter stare con me, il nostro è stato sopratutto un amore platonico, ci sentivamo spesso x telefono e sempre pochi incontri,lui(il terzo)una persona molto ansiosa e insicura(come me)quando stava male o doveva affrontare qualcosa o qualcuno anche per lavoro, io con le mie parole sono sempre riuscita a dargli forza ad affrontare tutto,ora a distanza di un anno,il'terzo'è cambiato, è +forte e sicuro di sè, è cresciuto e non ha + bisogno della forza degli altri,è migliorato il rapporto con sua moglie,lei ha iniziato a curarsi di + e a consumarlo sessualmente, si lui ha bisogno ogni giorno di fare l'amore, se non fosse per quello, non andrebbero daccordo xchè sono completamente diversi di carattere, ora infatti sono in crisi è hanno deciso anche loro di riprovarci, lui ora vuole chiudere con me lui dice perchè dobbiamo decidere entrambi cosa fare della nostra vita matrimoniale senza essere condizionati dagli altri, ma mi ha già detto che con lui io non mi potro' realizzare mai, che lui sono troppi anni con questa persona, che non è facile e che vorrebbe riuscire a star bene con lei e che se non ci riuscisse x tale delusione non sarebbe + serio con le donne che verrebbero dopo e che non si sarebbe + sposato x la vita.
Intanto il mio matrimonio ha avuto altre crisi, quasi sempre x lo stesso motivo, io sono depressa al massimo, penso spesso che solo la morte potrebbe liberarmi la mente, liberarmi dai problemi,ci ho pensato ma non ho fatto nulla, quindi sicuramente non farò mai nulla,sono giù, xchè nella vita ho sempre dato tanto agli altri ed io ho sempre avuto pochissimo o nulla, la mia domada è, come fare ad amare nuovamente una persona con cui non riesco + ad avere nessuna emozione, nessun desiderio, mi dà fastidio anche solo il bacio, e come fare a dimenticare l'altra persona che invece mi riempe di emozioni?
Sono sempre triste, giù di umore, non riesco + a nasconderlo, piango continuamente,passo da quasi digiuni a enormi e sbagliati pasti, mi sto rovinando fisicamente, eppure io ci tenevo al mantenimento della linea, ma ora mi vedo uno schifo,sono piena di insicurezze e di paure, ma questo da sempre,mi farebbe bene lavorare(disoccupata da tanto)ma non riesco a decidermi xchè mi sento incapace, ho paura di fare brutte figure, sono una caso irrisolvibile? mamma mia! sono proprio un grosso disastro!Vi ringrazio anticipatamente.

Cara Rosa,la tua infanzia e la tua giovinezza sono state sicuramente costellate da episodi drammatici e destabilizzanti che non devono, però, condizionare ulteriormente la tua vita o le tue scelte .
Dalla tua lettera emerge un costante disagio affettivo ed una sorta di incapacità di vivere i tuoi spazi in piena autonomia e soprattutto secondo un imprescindibile indipendenza sentimentale. E' proprio su questo che invece dovrai lavorare tantissimo; non ha importanza, infatti, che un amore si conclude, o che si trovino sul proprio cammino persone che non sempre riescono a riempire i nostri vuoti e darci le cose di cui abbiamo bisogno; quel che è davvero fondamentale è non perdersi mai di vista e volersi un pò di bene, con la consapevolezza che le brutte giornate passano, e con un pò di fiducia si portano a buon fine grandi imprese.

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