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aborto e sesso (43732)

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Pino, 22anni (25.9.2001)

Buongiorno. Prima di tutto vorrei raccontare la storia. Tre anni fa la mia ragazza è rimasta incinta, e tra molte sofferenze abbiamo deciso insieme di abortire. é inutile dire che è stata un'esperienza che ci ha segnato molto, soprattutto lei essendo coinvolta sicuramente più di me. Dopo due anni ci siamo lasciati e solo ora sono venuto a sapere cosa pensava e quanto soffriva veramente. Il problema che volevo porle è il seguente: Io e lei(adesso 20 anni) abbiamo riniziato a fare sesso insieme di recente e lei mi ha detto che non ne ha mai voglia, ha paura di farlo e di tutte le situazioni che porterebbero a farlo.
Mi ha anche detto che questo sentimento lo ha sempre provato a partire da dopo l'interruzione di gravidanza. Non è che non le piace, in quanto raggiunge tranquillamente l'orgasmo e mentre lo fa si vede che le piace. Ma non ne ha mai voglia e anche mentre lo fa , specialmente quando io sto per venire , si irrigidisce e ha una paura enorme. Posso capire che sia normale ma credo che questo le stia ponendo dei limiti: oltre a non voler fare piu l'amore non vuole neanche iniziare una nuova storia,con me o qualcun altro, in quanto si troverebbe a dover cercare di affrontare seriamente questo problema...
Dimenticavo: lei non ha mai fatto sesso se non con me, può essere questo il problema? cioè facendolo con me il problema si ingigantisce tornandogli in mente i ricordi? ho provato a dirgli di andare da uno psicologo insieme, ma non ne vuole sapere avendo paura che tutte le risposte che si è data per cercare di vivere felicemente le siano stroncate. Mi dice spesso che questo problema le fa ricordare che non è riuscita a superare del tutto l'aborto e questo la fa terribilmente soffrire, e quindi non vuole affrontare la situazione. La ringrazio anticipatamente.
Pino

La sua ragazza non ha avuto la possibilità di elaborare il trauma connesso all'aborto e sicuramente questo è alla base delle sue paure.Il suo suggerimento di ricercare uno psicologo per una terapia di coppia mi sembra valido. Insista con dolcezza e con fermezza nella proposta, spiegandole che nessuno psicologo agirebbe mai contro le sue modalità di ricerca di vivere felicemente, ma che anzi potrebbe aiutarla proprio in questa direzione.

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