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Adolescenza e sessualità (112489)

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Diego 17

Buonasera. Finalmente dopo molto tempo ho deciso di chiedere aiuto riguardo ai miei problemi. Sono stato in cura per due anni presso uno psicologo locale, ma data la sua amicizia con i miei genitori non ho mai parlato di quelli che penso essere i miei veri problemi.

Sono cresciuto dall'età di 8 anni senza padre (i miei genitori hanno divorziato) e a causa di questo penso di rientrare nel complesso di edipo.

Devo prima premettere che non ho mai considerato importante la famiglia, tanto da tenere molto di più al mio migliore amico che a mia madre. Da circa un anno e mezzo, mi sono reso conto di essere omosessuale, ma non ne ho mai parlato a nessuno e nessuno si è mai accorto di nulla. Infatti ho sempre cercato di nascondere la mia omosessualità. Questo perché fino a quasi due anni fa non avevo amici e passavo la mia vita in casa. Due anni fa circa ho iniziato ad uscire e a conoscere degli amici. Ormai sono molto affezionato a queste persone, soprattutto ad alcune, e proprio per questo ho sempre "recitato" l'eterosessualità. Il problema è che mi son reso conto che da circa un anno sono (penso di esserlo) innamorato del mio migliore amico (che non sospetta assolutamente nulla) a tal punto da pensare che se ce ne fosse il bisogno morirei per far star bene lui.

Vorrei parlargli di questa mia sessualità senza accennare a ciò che provo per lui, solo che ho paura che non riesca a comprendermi e preferisca "scappare", invece di accettarmi così come sono.

E' vero che se non accetta ciò che sono probabilmente non è così mio amico, però il problema è che non riesco a trovar un senso alla mia vita senza la sua amicizia e la sua vicinanza e questo mi frena dal parlargli di me.

Ora chiedo a voi un consiglio, sperando che qualcuno possa aiutarmi.

 


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Caro Diego, la semplicità e la linearità di pensiero ci aiutano a semplificare la vita, dovresti evitare di assumere il ruolo dell'eterosessuale soltanto per farti accettare dai tuoi amici, se il tuo orientamento sessuale è veramente diverso il primo ad accettarlo devi essere tu, il resto verrà di conseguenza.

Prima di parlare agli altri dei tuoi convincimenti dovresti cercare di appurare la veridicità di questa ipotesi, alla tua età può capitare di essere attratti da persone del proprio sesso, ma spesso si tratta soltanto di ammirazione, prova a vedere quale tipo di emozioni riesci a sollecitare pensando ad una relazione sessuale con il tuo amico, se le emozioni saranno di tipo negativo devi cercare di chiarire quello che ti sta succedendo consultando uno psico-sessuologo.

Auguri.

(risponde la Dott.ssa Maria Assunta Consalvi)

 

 

Pubblicato in data 03/02/08

 

 

 

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