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Affettività/ sessualità(110179)

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on . Postato in Sessualità | Letto 37 volte

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kimmy, 27 anni

E' un po' difficile ma proviamo....le mie relazioni con l'altro sesso sono molto dolorose ovvero ho sempre trovato uomini che alla fine risultava che avevano conflitti con la propria sessualità o conflitti per la vita in generale,cosi che mi sono trovata a condividere tempo e affettività sesso con persone che in realtà non amavano me come avrei voluto (dove io ero quella che dava troppo e non c'era simmetricità;)insomma delle relazioni molto frustranti. Ma la cosa impressionate e che i segnali di un rapporto con questi andamenti non li ho voluti vedere almeno credo se no non mi sarei fatta cosi del male.Mi sono accorta che faccio un giochino assurdo inconsapevolmente. Ovvero vado alla ricerca del rifiuto e non so veramente come uscirne...Mi chiedo il perchè di continuare a portarmi questa stigma sulle spalle?Ho dei buoni rapporti sociali le persone che mi circandano mi sono sempre vicine mi incoraggiano mi lodano Io mi reputo una personalmente una persona che ama vivere e ha il coraggio di scegliere ma proprio quando mi sento pronta nel avere una relazione come si dice dalle mia parti" stai sicura che scelgo quello bacato!". Mi sono anche posta la domanda che fosse dovuto al fatto che sono primogenita femmina in una famiglia dove cmq anche se è mia madre il capofamiglia i maschi vengono amati mentre io ho dovuto sempre lottare per avere affetto (almeno io l'ho vissuta in questa maniera). per poi non tralasciare i mille schelitri che ha la mia famiglia.Insomma mi ritrovo l'autostima sotto i piedi in generale un groppone nella gola da mesi e non riesco a trovare pace. Questo mio ultimo rapporto finito dove io e lui non stiamo piu insieme non condividiamo più nulla e dove io faccio da terapeuta a questa persona (quando questo non è il mio ruolo) dove lui è gay (e non lo vuole dire)io lo so ma non gli posso dire nulla, perchè non lo ammetterebbe mai, tutto questo si è riflettuto anche sul mio lavoro e sulla mia vita esterna. Fondamentalmente vivo con questo disagio che mi si è imfilato persino sotto le unghie e non so come uscirne....concludo dicendo avete dei consigli da poter seguire?

Cara Kimmy mi spiace deluderti ma consigli pratici dai risultati immediati non ne ho. Il tuo desiderio d'istaurare un rapporto simmetrico e complementare con un uomo se ancora non si è realizzato è perché sei sempre attratta dalla stessa tipologia di uomo, capire quale bisogno ti spinge a questo potrebbe essere la chiave di lettura per modificare questa consuetudine. La mancanza di autostima non mi sembra essere il punto focale delle tue difficoltà affettive, reputo che una psicoterapia potrebbe esserti molto utile. Auguri

(risponde la dott.ssa Assunta Consalvi)

 

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