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Amore (157570)

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on . Postato in Sessualità | Letto 61 volte

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Gabriele, 27

 

Gentile Dottore,
sono un ragazzo di 27 anni con un grosso problema. Da circa un anno si è trasferito vicino a me una famiglia straniera che ha un figlio di 16 anni. La famiglia ha nuemrosi problemi economici e io e i miei genitori cerchiamo di aiutarli per quanto possibile.
Nonostante la differenza di età ho subito legato con questo ragazzo e l'ho aiutato a integrarsi, conoscere la lingua e molto spesso usciva con me e i miei amici. Lo vedevo come il fratello che non ho mai avuto, e fino allora problemi non ce ne sono stati.
Circa un mese fa mi è capitato una cosa che non mi lascia più vivere...siamo stati abbracciati per circa un'ora dicendoci parole ti voglio bene, sei importante per me e scambiandoci baci (sulla guancia). Il problema che mi sono accorto di amarlo, di desiderarlo come se fosse una ragazza.
Il mio amore è corrisposto, lui dice di provare le stesse cose fin da quando mi ha conosciuto. Io non voglio fargli del male, voglio tanto bene a questo ragazzo che farei di tutto per lui. Cerco in ogni modo di placare i miei sentimenti ma ogni giorno devo vederlo, sentirlo, altrimenti sto male.
Sono disperato non riesco più a lavorare, mi sento un perverso schifoso e non riesco a guardarmi più allo specchio.
Vi prego di darmi un consiglio, io faccio tutto basta non fare del male a questo ragazzo che amo più della mia vita.
Grazie

Caro Gabriele,
dal racconto si evince la tua buona sensibilità verso persone che hanno necessità di aiuto non solo economico, ma anche morale di affetto ect...
Ora se con quel ragazzo hai provato emozioni che possono essere interpretate come omosessuali non devi preoccuparti poichè l'omosessualità è insita in tutti noi.
E' altrettanto vero che devi chiarirti il concetto e hai fatto bene a riflettere per non creare ulteriori problemi in un amicizia che pare essere profonda, per questo ti consiglio di consultare uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che può aiutarti a risolvere il quesito che hai posto.
Auguri

 

(Risponde il Dott.Puggelli Sergio)

Pubblicato in data 08/02/2013

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