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anorgasmia (45929)

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on . Postato in Sessualità | Letto 270 volte

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Raffa, 29anni (29.11.2001)

Soffro di difficoltà a raggiungere l'orgasmo,sono stata anni fa da un sessuologo che mi ha diagnosticato una difficoltà a lasciarmi andare causata da un concetto del sesso come una cosa sporca,inculcatomi da un'educazione rigida e da un enorme imbarazzo da parte dimio padre per tutto ciò che era legato al sesso,inoltre mi disse che avevo..CERVELLO VIGILE,che subentrava per non lasciarmi andare.non avendoprogressi rinunciai e da allora fingo di essere noemale,ma il desiderio è scarso e l'orgasmo è solo clitorideo se io sono sopra il patner..ma non è un orgasmo vero e proprio nel senso che è controllato..una sensazione che cresce cresce e penso adesso esploderà in un piacere forte e invece finisce improvvisamente.e le mie sensazioni sono sempre così anche quando vengo stimolata diventa sempre piu fortema non esplodemai tanto che a volt devo fare smettere il patner perchè mi da fastidio...sono sempre stata imbarazzata dal sesso non l'ho mai vissuta in modo normale,ho sempre represso eventuali sensazioni perchè mi creava vergogna,dapiccola giocavo con delle amiche e a volte dicevano di fingere di essere marito e moglie e mi toccavano..io non capivo perchè facevano così,ma non sentivo piacere o almeno credo,solo vergogna se trovavo le mutandine umide..sono molto triste vorrei essere una donna sessualmente normale che sa come comportarsi a letto,che vive bene il sesso ma non è cosi,vorrei essere un'ottima amante..ma se non riesco a provare niente!!!!

Cara Raffa il primo compito del sessuologo è quello di fare una esatta diagnosi della psicopatologia sessuologica del paziente e da questa elaborare un piano di lavoro il cui obiettivo minimo è quello di garantire al soggetto una vita sessuale discreta.
Attualmente per questo tipo di psicopatologie l'approccio cognitivista è quello che garantisce il maggiore numero di successi. Nel caso specifico mi riferisco alla T.M.I. (Terapia Mansionale Integrata) che si avvale del colloquio clinico e delle mansioni. Quest'ultime sono compiti da svolgere a casa che il terapeuta prescrive durante gli incontri settimanali.Se, come penso, il percorso da te seguito non è stato di questo tipo ti consiglio, prima di arrenderti definitivamente, di rivolgerti ad un sessuologo che utilizza questo metodo.
Auguri.

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