Pubblicità

Anorgasmia e blocco psicologico infantile (142324)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 34 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Elena 23

Mi rivolgo a voi perchè non sò cosa fare. Essenzialmente ho 2 problemi, forse collegati fra di loro. Non sò. Il primo è che nonostante abbia cambiato più di un partner e provato diverse posizioni, il risultato è sempre lo stesso, non ho mai avuto un orgasmo, neanche stimolando il clitoride. L' eccitazione c'è, ed arrivo a desiderare fortemente di essere penetrata, ma poi non provo proprio nulla. Sono sempre stata di larghe vedute nel sesso, non mi sono mai fatta problemi a sperimentare cose nuove, ma ogni volta il risultato è sempre una profonda frustrazione per non riuscire a provare nulla. Ho sentito dire che potrebbe essere legato anche ad un'educazione troppo severa, che in effetti ho avuto. I miei sono sempre stati severi, chiusi e bigotti, ma io non lo sono, e non credo che questo possa aver interferito con me. Il secondo problema è che fin da piccola ho sempre avuto dei problemi ad affrontare il discorso della perdita della verginità. Mi ricordo che in seconda media, non potendo un professore venire a lezione, ci divisero nelle altre classi. Io finì in una terza media, nell'ora di educazione sessuale. Stavano parlando della rottura dell'imene e iniziai ad avvertire una sensazione di malessere, come se il discorso mi desse profondamente disturbo. Cercai di controllarmi e far finta di nulla, ma stavo troppo male e svenni. La cosa poi è passata in secondo piano finchè un mese fà, guardando il film "Denti" con il mio ragazzo, non ho provato la stessa sensazione di malessere nel momento in cui un ragazzo vuole saltare addosso alla protagonista che è vergine, una scena che si conclude in pochi minuti, ma che non sono riuscita a vedere. Prima ho fermato il video per riprendermi un po', poi l'ho riavviato, per continuare, ma dopo pochi secondi l'ho ristoppato, e così via per un po' di volte finchè non sono uscita dalla stanza e ho lasciato che il mio ragazzo finisse di vedere la scena e sono rientrata appena mi disse che era finita. Non sò se i due problemi sono collegati tra loro o meno, anche se il sesso è il comun denominatore, però vorrei cercare di risolverli entrambi. Come posso fare?

Cara Elena, la descrizione fatta dimostra una sofferenza nevrotica che incide anche sulla sessualità poichè secondo il mio parere sono assenti anche i più elementari fondamenti di conoscenza sessuale.Prima di risolvere il problema sessuale necessita risolvere il problema psicologico esistenziale e per questi invito a consultare uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che può aiutarti a rimuovere resistenze che si sono create nel tempo anche grazie all'ambiente e all'educazione ricevuta.Se il problema di anorgasmia dovesse permanere a quel punto occorre l'intervento del sessuologo che in coppia con determinate tecniche aiuta a raggiungere l'obbietivo sperato. Auguri

(Risponde il Dott. Pugelli Sergio)

Pubblicato in data 03/02/2010
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su Psicologi Italiani

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di Sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Eiaculazione precoce

Può essere definita come la difficoltà o incapacità da parte dell'uomo nell'esercitare il controllo volontario sull'eiaculazione. L’eiaculazione precoce consis...

Lapsus

Il lapsus (in latino "caduta/scivolone") è un errore involontario consistente nel sostituire un suono o scrivere una lettera invece di un’altra, nella fusione d...

Controtransfert

“L’idea che il controtransfert rappresenti una creazione congiunta dell’analista e dell’analizzando riflette un movimento verso una concezione dell’analisi come...

News Letters

0
condivisioni