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Anorgasmia e blocco psicologico infantile (142324)

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on . Postato in Sessualità | Letto 22 volte

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Elena 23

Mi rivolgo a voi perchè non sò cosa fare. Essenzialmente ho 2 problemi, forse collegati fra di loro. Non sò. Il primo è che nonostante abbia cambiato più di un partner e provato diverse posizioni, il risultato è sempre lo stesso, non ho mai avuto un orgasmo, neanche stimolando il clitoride. L' eccitazione c'è, ed arrivo a desiderare fortemente di essere penetrata, ma poi non provo proprio nulla. Sono sempre stata di larghe vedute nel sesso, non mi sono mai fatta problemi a sperimentare cose nuove, ma ogni volta il risultato è sempre una profonda frustrazione per non riuscire a provare nulla. Ho sentito dire che potrebbe essere legato anche ad un'educazione troppo severa, che in effetti ho avuto. I miei sono sempre stati severi, chiusi e bigotti, ma io non lo sono, e non credo che questo possa aver interferito con me. Il secondo problema è che fin da piccola ho sempre avuto dei problemi ad affrontare il discorso della perdita della verginità. Mi ricordo che in seconda media, non potendo un professore venire a lezione, ci divisero nelle altre classi. Io finì in una terza media, nell'ora di educazione sessuale. Stavano parlando della rottura dell'imene e iniziai ad avvertire una sensazione di malessere, come se il discorso mi desse profondamente disturbo. Cercai di controllarmi e far finta di nulla, ma stavo troppo male e svenni. La cosa poi è passata in secondo piano finchè un mese fà, guardando il film "Denti" con il mio ragazzo, non ho provato la stessa sensazione di malessere nel momento in cui un ragazzo vuole saltare addosso alla protagonista che è vergine, una scena che si conclude in pochi minuti, ma che non sono riuscita a vedere. Prima ho fermato il video per riprendermi un po', poi l'ho riavviato, per continuare, ma dopo pochi secondi l'ho ristoppato, e così via per un po' di volte finchè non sono uscita dalla stanza e ho lasciato che il mio ragazzo finisse di vedere la scena e sono rientrata appena mi disse che era finita. Non sò se i due problemi sono collegati tra loro o meno, anche se il sesso è il comun denominatore, però vorrei cercare di risolverli entrambi. Come posso fare?

Cara Elena, la descrizione fatta dimostra una sofferenza nevrotica che incide anche sulla sessualità poichè secondo il mio parere sono assenti anche i più elementari fondamenti di conoscenza sessuale.Prima di risolvere il problema sessuale necessita risolvere il problema psicologico esistenziale e per questi invito a consultare uno psicologo psicoterapeuta psicodinamico che può aiutarti a rimuovere resistenze che si sono create nel tempo anche grazie all'ambiente e all'educazione ricevuta.Se il problema di anorgasmia dovesse permanere a quel punto occorre l'intervento del sessuologo che in coppia con determinate tecniche aiuta a raggiungere l'obbietivo sperato. Auguri

(Risponde il Dott. Pugelli Sergio)

Pubblicato in data 03/02/2010
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