Pubblicità

ansia da prestazione (49587)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 56 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Luigi,27anni (12.4.2002)

Gentile Redazione di Psiconline, vi scrivo per la seconda volta a distanza di un anno e 5 mesi...perchè anche precedentemente mi avete dato un valido aiuto. Il problema è la sensazione di ansia da prestazione prima di un rapporto con conseguente mancanza di eccitazione. La prima volta che vi ho scritto era stato in occasione della mia prima "cilecca" cosa che mi aveva spaventato tantissimo, poi col vostro aiuto e sopratutto con l'intervento rassicurante di mio padre, mi sono reso conto che la mia cilecca non era dovuta a problemi particolari ma solo ad una situazione di "sovraesposizione al sesso" e ad una situazione contingente di imbarazzo. Inutile dire che il problema si è risolto da solo! Inutile anche dire che anche le mie dissolute abitudini sessuali non sono cambiate! So che l'uomo non è una macchina da sesso, ma a me piacciono le mie abitudini sessuali e mi piacerebbe conservarle con successo! Generalmente nel sesso vado molto bene,anche se l'assuefazione e il poco interesse per partners occasionali si fa sentire specialmente al momento di venire, ma naturalmente dopo il primo insuccesso la consapevolezza che la cosa possa ricapitare un pò mi preoccupa!
Di recente ho messo a dura prova il mio fisico uscendo tantissimo conoscendo tante ragazze e provando situazioni molto particolari anche stressanti, naturalmente di li a poco è ricomparsa la "cilecca"! So bene che la cosa è destinata a sgonfiarsi da sola, ho deciso di disdire qualche appuntamento e di riposarmi un pò anche perchè dopo un fallimento la preoccupazione è tanta e si rischia di fallire ancora! A questo punto la domanda che vi vorrei fare è semplice come posso ridurre al massimo questo periodo di insicurezza? Può aiutarmi ad esempio un anti ansia tipo "lexotan" da assumere in dosi moderate prima di un rapporto, giusto per non avere una stupida paranoia nella mia prossima prestazione sessuale? Voglio dire in certe condizioni il fallimento è normale e lo si accetta di conseguenza, del resto solo chi non fa mai sesso non fallisce mai, io facendone tanto con tante partner sono soggetto a qualche calo del desiderio e anche a situazioni inaspettate ma c'è un modo di ritrovare presto la sicurezza senza fare troppe brutte figure? Credete che il ripetersi della cosa possa aiutarmi a capire sempre meglio il problema e risolverlo o credete che possa invece innescare dei meccanismi che lo amplifichino? Vi ringrazio tanto dell'aiuto.
Distinti saluti

Caro Luigi, dalla tua lettera non sembri tanto preoccupato o desideroso di riuscire a CAMBIARE qualcosa delle abitudini sessuali cui sei affezionato,anche se ti possono creare qualche problema. Tanto sesso, tante partners,tanti appuntamenti... con chi é la sfida? Con che immagine di maschio ti stai confrontando? Se ti basta un po' di riposo, di che ti preoccupi? Non hai bisogno del sessuologo ,né dello psicofarmaco, eventualmente di una psicoterapia per ritrovare LA MISURA DELLE COSE e, magari, il loro SENSO. Ma per questo ci vorrebbe una CRISI salutare, che ti permettesse di METTERTI IN DISCUSSIONE. Ne hai desiderio?

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 18 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.18 (libertà di scelta), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo sett...

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Le parole della Psicologia

Folie à deux

La folie à deux è un disturbo psicotico condiviso, ossia una “follia simultanea in due persone”.  Essa è una psicosi reattiva che insorge in modo simultane...

Training Autogeno

Il training autogeno nasce come tecnica ideata da J.H. Schultz, neurologo e psichiatra.Training significa “allenamento”, autogeno “che si genera da sé”; ciò dif...

Afasia

L’afasia è un disturbo della formulazione e della comprensione di messaggi linguistici, che consegue a lesioni focali cerebrali, in persone che avevano in pre...

News Letters

0
condivisioni