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Ansia da prestazione (80467)

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on . Postato in Sessualità | Letto 41 volte

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Dario, 21 anni

Cari psicologi di psiconline, vi scrivo perché ho da sempre questo problema quando capita di arrivare al sesso. L'ho individuato sin dalla mia prima volta - capitata con una ragazza, mentre le successive tutte con ragazzi, in quanto mi sono poi scoperto gay. Ogni qualvolta si arrivi ad un rapporto sessuale, per quanto il ragazzo mi possa piacere fisicamente e/o caratterialmente, arrivo ad un punto in cui ho davvero paura di non essere all'altezza.
All'altezza di cosa? E' esattamente quello che sto cercando di capire. E' come se sentissi un peso atroce, una vocina dentro di me che mi continua a dire 'se non raggiungi l'orgasmo farai una pessima figura di fronte a tale ragazzo', e ovviamente una volta che la vocina ha preso piede in me non c'è proprio verso di arrivare alla fine. Anzi, molte volte mi ritrovo a cercare una scusa o una qualche soluzione per interrompere il rapporto e nascondere così questa mia supposta 'inferiorità'. Ho avuto solo un'unica volta un rapporto concluso con eiaculazione. Ho riflettuto a lungo cercando di distinguere cosa potesse essere stato differente quella volta dalle altre, ma non sono giunto ad alcuna conclusione plausibile.
Da cosa può dipendere tutto ciò? So di sentirmi più a mio agio se penso di fare sesso con qualcuno meno esperto di me, mentre invece l'ansia è ancora più atroce se so (o credo) che il ragazzo in questione ne sappia molto più di me, e in questo caso, quel 'non essere all'altezza' si riferisce ai precedenti partner del ragazzo in questione. Tuttavia, anche quando ho avuto una relazione con un ragazzo più piccolo di me, e che sapevo essere meno 'esperto', durata diversi mesi, non ho mai raggiunto l'orgasmo una volta. Lui aveva il mio stesso blocco psicologico di ansia da prestazione, ma probabilmente per qualche motivo di imbarazzo non ne abbiamo mai parlato, se non una sola volta all'inizio della relazione. Credo fortemente che una volta individuata la causa di questo blocco riuscirò a superarlo come ho fatto in passato con altre ansie. Ma al momento sono anni che ci penso e ancora spiegazione non trovo. Magari voi potrete darmi qualche spunto che non ho ancora preso in considerazione per continuare a riflettere e indagare. Grazie mille.

Caro Dario, per capire da cosa sia dovuta la sua ansia da prestazione è necessario indagare su due fronti: psicologico, attraverso una consulenza psico-sessuale, cercando di capire da cosa deriva questo blocco e se sia legato solamente all'aspetto relazionale. Organico: mi sembra di capire che lei non riesca a mantenere l'erezione e quindi a completare il rapporto con l'eiaculazione e l'orgasmo.
Essendo una situazione che lei ha sempre vissuto potrebbe essere utile parlarne anche con un medico, in questo caso l'andrologo potrebbe darle qualche indicazione e magari anche attraverso una terapia farmacologica cominciare ad arginare il problema, o comunque escludere la componente organica e lavorare solo sugli aspetti psicologici del suo problema.In bocca al lupo

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