Pubblicità

Bisessualità? (16925)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 21 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Vittoria, 33 anni

Sono disperata! Sono una ragazza trentenne single. Ho avuto le mie storie con uomini. Con alcuni (la maggior parte) ho avuto rapporti sessuali anche soddisfacenti, anche se ripensandoci l'iniziativa non partiva mai da me. Poi nei preliminari mi facevo coinvolgere e quindi mi piaceva, ma non ero mai io la prima a cui scattava la voglia. Magari questo accadeva durante il cosiddetto corteggiamento, trovavo eccitante quel gioco di sottintesi, sguardi ecc e li provavo desiderio.
Oggi mi è successa però una cosa che ha alimentato il mio sospetto, o meglio, la paura di essere omosessuale o almeno bisessuale. Sono uscita con un'amica, non ci siamo neanche sfiorate, ma io ho avuto una sorta di turbamento sessuale da quando siamo uscite fino a che non sono tornata a casa. Non ho desiderato baciarla, né toccarla, ma avevo questa sensazione fisica.
Mi era capitato un'altra volta anni fa, con una conoscente, ma era durato un attimo. Già allora mi aveva preoccupato molto, ma essendo durato un attimo pensavo non fosse nulla di allarmante. Poi c'è da dire che quando ero adolescente a volte ho guardato di nascosto programmi o film in cui c'erano scene di sesso, oppure in cui mostravano donne nude e trovavo il tutto eccitante.
Ho sempre notato di fronte a un nudo femminile, non reale, ma in un film, in una pubblicità ecc, quello stesso turbamento sessuale che ho notato oggi, ma ho sempre rifiutato questa cosa con tutta me stessa, trovandola per me inaccettabile, non perché abbia qualcosa contro gli omosessuali, anzi appoggio i loro diritti al 100%, ma perché pensavo: Ma perché proprio io? Non posso essere una ragazza come tante e avere una vita normale e sposarmi e avere figli?" In pratica l'accetto benissimo negli altri la diversità, ma non credo di poterla accettare in me stessa. Ho davvero tanta paura..Ditemi per favore se queste cose possono capitare anche a eterosessuali e come si spiegano. Come si fa a capire se si è bisessuali??

Gentile vittoria, calma e niente panico, quello che le succede è del tutto normale, si possono cambiare i propri gusti e vivere il sesso anche in modo diverso, provandoaanche altre esperienze per capire quello che ci piace di più, quindi per capire la sua indole forse le conviene provare e vedere cosa accade nello sperimentare nuove situazioni, solo così riuscirà a conoscersi più a fondo e ad accettarsi per quello che è.

( risponde la dott.ssa Benedetta Mattei )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Xenofobia

Il significato etimologico del termine Xenofobia (dal greco ξενοφοβία, composto da ξένος, ‘estraneo, insolito’, e φόβος, ‘paura’) è “paura dell’estraneo” o anch...

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

Agrafia

Il termine Agrafia deriva dal greco a-grapho (non-scrivo), indica la perdita parziale (paragrafia) o totale della capacità di scrivere, che insieme a quella d...

News Letters

0
condivisioni