Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Bisessualità (002874)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 21 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Maria, 27 anni

Mi ritengo una persona eterosessuale. Sono molto attratta dai bei ragazzi, mi piacciono fisicamente, ed ho sempre avuto ragazzi molto belli. Con alcuni ho provato intensa passione, quella voglia di possederli, di baciarli, perchè erano, secondo i miei canoni, molto attraenti - sia fisicamente sia come modi di fare. Durante la mia vita però ho provato anche attrazione per alcune DETERMINATE donne. Sottolineo il fatto che siano solo determinate donne perchè non provo attrazione come per gli uomini: degli uomini guardo subito l'aspetto fisico ed è la cosa che a prima vista automaticamente mi viene agli occhi. Con le donne non è affatto così: non sono mai stata attratta a prima vista da una donna, nel senso che mai provo delle cose quando vedo una bella ragazza.
Ovviamente mi rendo conto se una ragazza è bella o no, ma rimango del tutto indifferente e non provo nessun tipo di spinta nei suoi confronti. E' successo tuttavia che alcune ragazze mi abbiano col tempo colpito, nel carattere, nella malizia, nella dolcezza, nella loro disponibilità nei miei confronti. Ho provato qualcosa, una sorta di passionalità, che comunque non nascerebbe, o nascerebbe meno invadentemente, se la ragazza in questione non mi attraesse anche dal punto di vista fisico, nel senso che siccome io sento che il sentimento che nasce per queste determinate ragazze è puramente un sentimento passionale che implica anche un desiderio (che però faccio fatica a visualizzare e ad immaginare) fisico, non proverei questi sentimenti se all'attrazione mentale non seguisse anche un'attrazione fisica. Sono addirittura arrivata a capire che cosa, dopo una prima fase di attrazione mentale, mi piace fisicamente in una donna: per esempio: il fatto che non sia proprio "pelle ed ossa", il fatto che sia sensuale e morbida. Intendiamoci pero': il rapporto sessuale con un'altra donna non mi ha mai intrigato: cioè non mi viene proprio in mente quando vedo una bella ragazza di avere un rapporto fisico, anzi mi da' fastidio l'idea... la cosa strana è che provo passione e impulso sessuale verso queste poche donne che ho incontrato nella mia vita che, secondo me, hanno qualcosa di speciale...
Vorrei aggiungere che da ragazzina (12 anni) ho avuto una relazione omosessuale con una mia compagna di scuola che ha seguito proprio tutte le varie fasi che ho descritto: attrazione mentale, attrazione fisica, rapporti fisici. Provavo una passione totale verso questa persona. Dopo di ciò ho avuto relazioni solo con ragazzi, e le attrazioni verso persone dello stesso sesso, che comunque ci sono state in determinati periodi della mia vita e non in altri (questo è un periodo in cui mi capita) non le ho mai davvero tenute in considerazione... Volevo aggiungere che con gli uomini ho difficoltà a raggiungere l'orgasmo e a lasciarmi andare. Se mi puo' aiutare le sarò grata perchè sono in una fase di confusione totale e vorrei riuscire a capire me stessa. Grazie infinite.

Cara Maria nel leggere la tua e-mail mi è nata la fantasia che l'attrazione che provi verso un certo tipo di donne possa avere a che fare con un disturbo di personalità narcisistica. Il narcisista sul piano sessuale è incapace di rivolgere sentimenti di affetto ad altri (da qui la difficoltà nel raggiungere l'orgasmo), non esce dai limiti del proprio corpo anche quando sembra impegnarsi in relazioni eterosessuali o quando tenta di amare se stesso attraverso la propria immagine proiettata negli altri.
L'omosessualità narcisistica è caratterizzata dalla tendenza a cercare un partner dello stesso sesso capace di riflettere la propria immagine nel modo voluto in base agli ideali rassicuranti di bellezza e di femminilità / mascolinità. Potesti provare ad approfondire l'esattezza di questa mia fantasia in contesto più adatto. Auguri.

( risponde la dott.ssa Maria Assunta Consalvi )

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fine di un amore senza motivo …

tz86, 31     Buongiorno, è circa un mese che sono stato lasciato dalla mia ragazza. Una relazione breve, circa un anno. Ma molto intensa e bella...

Difficoltà nelle relazioni con…

io, 25     Lavoro in un codominio come portiere, da un po' di tempo ho come la sensazione che si approffitino di me. ...

Distacco dai genitori (1526380…

Alice, 25     Buongiorno, sono una ragazza di 25 anni che lavora. Ho un fidanzato e per fine anno vorremmo andare a convivere. ...

Area Professionale

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Obesità e Confine del Sé nel T…

In tutti i disturbi del comportamento alimentare, ed in particolare nell'obesità, troviamo le problematiche relative alla dimensione del dare/avere e del dentro...

Le parole della Psicologia

Ofidiofobia

L’ofidiofobia (dal greco ὄφις ophis "serpente" e φοβία phobia "paura") è la paura patologica dei serpenti. ...

Identificazione

L’identificazione è quel processo psicologico, attraverso il quale un individuo assume una o più caratteristiche di un altro soggetto, modificandosi parzialme...

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, form...

News Letters

0
condivisioni