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Blocco sessuale (002161)

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on . Postato in Sessualità | Letto 52 volte

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Francesco, 40 anni

Salve, ho 40 anni e sono omosessuale. Il problema fondamentale è quello di sapere come poter aiutare il mio compagno (25 anni) che da pochi giorni mi ha detto di provare una specie di rigetto verso il sesso: lui dice non nei miei confronti, ma in senso generale. Un calo di desiderio, insomma. Noi due stiamo insieme da pochi mesi e lui si è trasferito a casa mia da circa un mese. La vita quotidiana funziona molto bene, non rileviamo difficoltà diciamo generazionali, passiamo con piacere il nostro tempo insieme. Entrambi lo scorso anno abbiamo chiuso delle relazioni che ci hanno fatto soffrire molto e abbiamo trovato l'uno nell'altro una persona sicuramente sincera e affettuosa.
Io avevo avvertito nelle ultime 2 o 3 settimane una sua minore spontaneità nel sesso, mentre prima funzionava molto bene, con grande passionalità. Lui mi ha chiesto di essere paziente, di stargli vicino in questo momento e, ovviamente è quello che faccio e che voglio fare. Ha anche manifestato l'intento di rivolgersi a uno psicologo perché vuole risolvere il problema e riprendere in completezza questa nostra storia alla quale entrambi teniamo molto. Se l'informazione può essere utile, posso aggiungere che le nostre famiglie sanno di noi, e siamo stati accolti rispettivamente in modo ottimo... aggiungo anche che per lui ultimamente è stato anche un periodo di forte stress e novità importanti (studio, lavoro, nuova vita con me...). Ne stiamo parlando tanto, io sto cercando in tutti i modi di mostrargli il mio sostegno e la mia presenza affettiva. Un'idea che mi è venuta in mente (e che stiamo cercando di applicare) è quella di ricominciare una specie di riscoperta reciproca di tipo fisico, tattile. Io ho l'impressione che forse abbiamo corso troppo: siamo sicuri del nostro rapporto, ma probabilmente per lui essere passato nel giro di 3 mesi dalla frequentazione al vivere insieme una storia seria (anche se lui non è sicuramente tipo da avventure) può averlo impaurito e bloccato. E' un po' come avere un palazzo con un primo piano solido, ma delle fondamenta ancora da rinsaldare per bene.
Per riscoperta fisica intendo ovviamente sospendere il rapporto sessuale vero e proprio, e ricominciare daccapo. Facendo il bagno insieme, carezze, massaggi, stare in contatto fisico parlando. Insomma tanti piccoli gesti che, forse (scusate la mia psicologia casalinga), possano rassicurarlo e sbloccarlo. Ieri sera abbiamo fatto questa prova e per un paio d'ore siamo rimasti sul letto a parlare, toccarci in modo semplicemente affettuoso, piccoli baci sulle labbra. e lui ha gradito molto tutto questo.
In definitiva (se avete avuto la pazienza di arrivare sino alla fine di questo messaggio), io vorrei sapere innanzitutto se mi sto comportando in modo corretto verso il problema. E, di conseguenza, come approcciare il problema o cosa consigliare a lui stesso.

Gentile francesco, il suo approccio al problema e' senza dubbio giusto, considerando anche che lei e' piu' grande ed esperto di questa persona che sta vivendo forse un momento di stress dovuto a tutte queste nuove situazioni. La scelta di rivolgersi anche ad uno psicologo e' importante e in particolare a qualcuno esperto di problemi sessuali che sicuramente trovera' utile la vostra scelta di recuperare il rapporto in modo piu' soft. Le faccio in bocca al lupo.

( risponde la dott.ssa Benedetta Mattei )

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