Pubblicità

Calo del desiderio (108083)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 35 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Giù 26

Volevo chiedere la consulenza on line per un problema di calo del desiderio. Stò insieme al mio fidanzato da quasi 5 anni. Negli ultimi 2 o 3 mesi lui mi ha confidato che non desidera più fare l'amore. Le cose tra noi quando lo "stimolo" vanno benissimo anche se in realtà fino a poco tempo fa, a causa mia, neanche il rapporto sessuale vero e proprio andava bene. Per me era una sofferenza, lo vedevo come qualcosa di negativo, forse anche a causa dell'associazione che facevo con il dolore. Ho cercato di essere più sciolta ma, a quanto pare, non era neanche il mio atteggiamento a bloccarlo. Quindi, nonostante ora io riesca a lasciarmi andare, lui lamenta ancora scarso desiderio. Ho paura di essere io il problema, lui mi dice che io non centro niente e che mi vuole bene (anche se non mi dice più che mi ama, tutto questo lo ha spiazzato). Lui è molto preoccupato, dice di vederlo come un handicap. In questo periodo lavora tanto ed è sempre stanco, sovrappensiero, stressato e poco affettuoso. Abbiamo provato a non vederci e non sentirci per 6 giorni, quando ci siamo rivisti è andato tutto benissimo secondo me, anche se lui dice che all'inizio si è quasi "sforzato" per lasciarsi andare. E' normale quello che ci stà succedendo o vuol dire che ormai lui non prova attrazione per me? Io lo amo tanto. Cosa posso fare? Grazie mille, sono triste.

Ciao Giù. Sicuramente nel vostro rapporto di coppia ci sono stati anche in passato problemi, seppur resi manifesti con più chiarezza solo recentemente. Mi parli di dolore durante il rapporto: sembrerebbe tu non soffra di qualcosa di organico perchè ora "ti lasci andare di più", è da indagare durante una consulenza da un sessuologo se il tuo problema sia di origine psicologica (vaginismo o dispaurenia) e se è comparso già in passato con altri partner. La storia con il tuo fidanzato, invece, non mi sembra vada per il meglio: sicuramente gli anni trascorsi insieme hanno fortificato il rapporto amicale-affettivo tra di voi, ma il fatto stesso che lui non ti dica più "ti amo" e che appaia sempre distante non è un fattore positivo e deve farti riflettere. A volte, per paura di perdere la persona con la quale c'è stato un amore, cerchiamo di autoraccontarci delle cose che ci convincano dell'integrità di quel sentimento, ma in seguito dobbiamo prendere atto della realtà e capire che tutto il bello di un amore vissuto deve rimanere nella nostra mente e nel nostro cuore come un tesoro importante e fondamentale per la crescita personale. Alla fine il coraggio di guardare avanti è la scelta che paga di più.

(risponde la Dott.ssa Maristella Copia)

Pubblicato in data 13/10/07

 

 

 

Pubblicità
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

L’adolescenza

L'adolescenza (dal latino adolescentia, derivato dal verbo adolescĕre, «crescere») è quel tratto dell'età evolutiva caratterizzato dalla transizione dallo stato...

Disforia di genere

"Per un momento ho dimenticato me stesso, per un momento sono stato solo Lili." The Danish Girl Con il termine Disforia di genere si fa riferimento all’insoddi...

Catarsi

Catarsi è un termine greco che deriva da kathàiro, "io pulisco, purifico", quindi significa “purificazione, liberazione, espiazione, redenzione”. Per i pitagor...

News Letters

0
condivisioni