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Calo del desiderio a 23 anni (120236)

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Leonardo 23

Mi chiamo Leonardo, ho 23 anni, sono considerato un bel ragazzo e ho sempre avuto rapporti sessuali con molteplici partner nel mio passato. Ora convivo con una ragazza bellissima di 27 anni, intelligente, sensuale, seria e di buona famiglia; quando passeggia la maggior parte degli uomini le buttano gli occhi addosso, insomma è veramente tutto quello che un uomo può chiedere. Io lavoro, faccio 100 km al giorno e torno a casa verso le 20:30, compreso il sabato. L'unico giorno libero che ho, quando c'è, è la domenica. Al lavoro sono il classico figlio dell'amministratore capo, frustrato e trattato male tutto il giorno dal padre con cui ho un rapporto non idilliaco da anni. Sono figlio di genitori divorziati da sempre, e vivevo con mia madre. Ho anche una rock-band che considero il mio unico hobby, dove sono il cantante. Ora è un anno e mezzo che convivo, la casa è di sua proprietà, io non posso portarla mai via a causa del lavoro, lei a volte mi ricorda che non ho mai un soldo in tasca e non perde occasione di riprendermi anche facendomi male. Io da circa 6 mesi, nonostante lei sia provocante e sensuale, ho pochi rapporti, uno ogni due settimane circa, semplicemente quando arrivo a casa mi piace coccolarci sul divano e andare a dormire abbracciati. Lei non si sente desiderata e si sente più una madre per me. Io non riesco a sentirmi a mio agio e lei anche, non so più cosa fare. Addirittura lei mi ha detto che probabilmente sono gay e che sono un "mezzo uomo", dicendomi che è impossibile dopo un anno per un ragazzo 23enne avere un calo del desiderio del genere. Lei può avere davvero uomini migliori di me, perfetti, ricchi, belli e di successo e sta cercando ancora di stare con me nonostante il mio problema, non sopportando l'idea che io abbia sempre avuto una vita sessuale molto attiva e ora invece sono peggio di un pensionato. Cosa devo fare?

Caro Leonardo, dal racconto si evince che la tua vita è abbastanza impegnata in attività che oltre a stressarti non lasciano il tempo per lasciarsi andare con la propria donna. Il calo del desiderio è dovuto anche dal fatto che con la partner ci sono problemi esistenziali di coppia per cui ti senti ferito nell'orgoglio. Consiglio di consultare uno psicoterapeuta sessuologo in coppia per determinare se è un problema individuale o di ambedue (poichè dal racconto si intravede una mancanza di complicità e di confronto), in modo tale da non sentirsi più umiliato e, da parte della donna, riuscire a capire quelli che sono i bisogni del proprio uomo. Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 18/06/08

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