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on . Postato in Sessualità | Letto 32 volte

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Laura 21

Salve, mi chiamo Laura e sono disperata. Da circa un anno e mezzo ricordo di una specie di violenza subita da parte di mio zio. Non è stata una violenza vera e propria ma ricordo che lui mi mise le mani in mezzo al pube. All'epoca andavo in seconda media. E' uno zio che abita in America ed è il fratello di mia mamma,ho una famiglia molto unita e siamo anche molto uniti con gli altri due fratelli di mia madre e con la mia nonna materna. All'epoca del ricordo studiavo psicologia fuori ma dopo di che ho sentito la necessità di ritornare a casa mia, anche se ho detto tutto ai miei genitori non passa il problema che ho, cioè non riesco a fare l'amore con il mio fidanzato storico e considero il sesso come una cosa sporca e quando vedo i miei che si baciano in modo affettuoso chiedo loro di smettere perchè mi viene il volta stomaco. Ho avuto un passato di bulimia, non sono più bulimica ma sono sempre fissata con l'aspetto fisico, non mi fido di me stessa e sto prendendo la decisione di mollare l'università per sempre. Mi sento depressa, non riesco a riposare bene, non riesco a studiare. Volevo avere da voi un consiglio su come affrontare questa situazione quale terapia seguire, cosa fare della mia vita. Grazie.

Cara Laura. La storia raccontata denuncia per l'ennesima volta come la pedofilia sia nascosta fra le mura domestiche e colpisce i giovani che vi ci abitano, infatti, il pedofilo è una persona vicino alla famiglia o un parente se non il genitore stesso e le pagine dei quotidiani ne danno notizia giornalmente. E' altrettanto chiaro che il trauma subito non è stato assorbito e si ripercuote sia sul rapporto di coppia, sia su quello relazionale familiare e sulla propria autostima. Abbandonare lo studio non è consigliabile poichè può essere una tua soddisfazione nel raggiungimento dell'obbiettivo prefissato, quindi per ritrovare il giusto equilibrio psichico e autostima consiglio di consultare uno spicologo psicoterapeuta per iniziare una terapia, secondo il mio parere è più indicata una terapia psicodinamica, se poi i problemi sessuali rimangono irrisolti fare delle sedute con uno psicoterapeuta sessuologo può essere utile per trovare la felicità dell'intimità nella coppia. Auguri.

(risponde il Dott. Sergio Puggelli)

Pubblicato in data 11/03/08

 

 

 

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