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Confusione sull'orientamento sessuale e difficile inserimento sociale (112016)

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Antonio 21

Salve, sono un ragazzo di 21 anni e da circa 5 anni sono un lavoratore stagionale. Quando sono andato fuori per la mia prima stagione estiva, non avendo un mezzo proprio per spostarmi ho dovuto usare i mezzi pubblici. Purtroppo un giorno sono rimasto a piedi e un gentile signore si è avvicinato per offrirmi un passaggio, io, non vedendo altra via di uscita ho accettato e, non essendo al corrente del fatto che lui fosse omosessuale, durante il tragitto ha cercato di stuzzicare la mia fantasia mostrandomi dei giornali pornografici. Arrivati a destinazione e per fortuna senza aver ceduto alle tentazioni di questo signore sono sceso dalla sua macchina e sono arrivato a destinazione. Da quel giorno io ho cominciato ad avere dubbi e ad avere un vero e proprio conflitto interiore sul fatto di essere o no omosessuale!! Sono arrivato praticamente a scendere in crisi depressiva ogni volta che ho avuto a che fare con i miei colleghi e ogni volta che sono partito per una stagione arrivando ad avere delle accese discussioni anche con i datori di lavoro. Questo anno la situazione si è ripetuta, però a fare il galante, è stato il mio datore di lavoro (omosessuale) però ho sempre respinto le sue avances. E anche questo anno ho concluso il lavoro in mal modo! Il mio punto di vista è che mi piacciono le donne e mi sono sempre piaciute, però nello stesso tempo vado a guardare il fondo schiena dei ragazzi. La mia guerra interiore sempre più accesa è su questo punto. Perché essendo attratto dalle donne, rimango a guardare il fondo schiena del mio stesso sesso? Posso avere un modo per risolvere questo problema che per me è sempre più grave? Vi ringrazio anticipatamente, perchè sono arrivato a un punto dove la mia vita non ha più nessun senso, sono arrivato a un punto dove il conflitto interiore che è dentro di me sta prendendo il sopravento e sono arrivato a pensare anche di togliermi la vita. E' una situazione dove penso che anche la depressione stia facendo la sua partita.

Caro Antonio, credo che l’omosessualità non sia una questione che si risolva una volta per tutte, semplicemente stabilendo che si è attratti dalle donne, ma capita più e più volte nella vita di doversi confrontare con il proprio lato omosessuale. Il fatto che invece di reagire con schifo, ribrezzo, o semplicemente con ironia, alle avances del signore che ti ha dato un passaggio, tu abbia reagito con dei dubbi sul tuo orientamento sessuale, mi fa pensare proprio a questo. È plausibile che tu sia attratto sia dagli uomini che dalle donne, che tu sia omosessuale, che tu sia eterosessuale e stia vivendo semplicemente un momento di particolare difficoltà. La risposta a questa domanda la sai soltanto tu, ma forse adesso non riesci a vederla chiaramente. Penso che la cosa che maggiormente ti potrebbe aiutare adesso sia intraprendere un percorso di psicoterapia, che ti aiuti a fare chiarezza dentro di te. Molti auguri.

(risponde la Dott.ssa Serena Leone)

Pubblicato in data 12/01/08

 

 

 

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