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Coppia, fimosi e masturbazione (124125)

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on . Postato in Sessualità | Letto 47 volte

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Vladimiro 34

Gentili esperti, sono un ragazzo di 34 anni, da quasi un anno sono insieme alla ragazza dei miei sogni. Prima di lei ho avuto diverse relazioni ma mai un rapporto sessuale. Non ne ho mai sentito la necessità perché sin da bambino ( dall'età di circa 7 anni) ho praticato un autoerotismo frequente e (almeno nelle mie condizioni) soddisfacente. Tuttavia ho sempre avuto la consapevolezza che il mio organo genitale presentasse una malformazione. Un po' per paura, un po' per vergogna, un po' perché non ne sentivo la reale necessità (per le frequenti masturbazioni) non ho mai voluto affrontare il problema. Da quando ho conosciuto M. la situazione è arrivata ad un punto di svolta. Durante le nostre frequentazioni abbiamo provato ad avere un rapporto. Io, però, mi fermavo al momento di concludere. Nel frattempo è emersa (con la scoperta di alcuni filmati scaricati in rete) la questione della "sessualità di ripiego". Ciò è stata causa di una crisi al termine della quale si è resa necessaria una visita andrologica, che ha portato alla diagnosi di fimosi. Nonostante i tentativi, non siamo mai riusciti ad avere un rapporto completo (estrema difficoltà di penetrazione; difficoltà nel mantenere l'erezione in vagina; impossibilità ad eiaculare in vagina vuoi per la sensazione fastidiosa dello sfregamento del prepuzio vuoi per una scarsa sensibilità del glande) e la questione dell'autoerotismo accompagnato da video non è mai stata del tutto accantonata (forse per abitudine, forse perché unico mezzo possibile per la ricerca del piacere da parte mia) ed emerge con frequenza causando liti e dissapori e logorando la nostra relazione. Sono attualmente in cura per il problema anatomico (in attesa di sapere se un intervento di circoncisione potrà essere risolutivo o no - per via della bassa sensibilità del glande che risulterebbe sempre scoperto) ma vorrei anche affrontare un percorso psicologico con uno psicoterapeuta o altro specialista della questione che mi porti definitivamente ad abbandonare la via di ripiego nella speranza di una vita sessuale più matura e consapevole.
Gradirei conoscere un parere in merito e, se possibile, una indicazione sulle professionalità e i centri in zona Milano a cui fare riferimento per risolvere il mio caso. Distinti saluti.

Caro Vladimiro, essendo toscana mi trovo in difficoltà a consigliarti su Milano, peraltro con avendo colleghi di fiducia che esercitino in quella zona, l'orientamento che ti consiglio è però quello cognitivo-comportamentale da fare con un esperto in sessuologia che potrai cercare magari su internet. La questione della masturbazione non deve preoccuparti e penso che, anzichè praticare autoerotismo potresti farti stimolare dalla tua partner, visto che è l'unico modo che al momento hai per provare reale gratificazione sessuale. Un esperto può aiutarvi ad avvicinarvi ad una pratica sessuale ottimale per entrambi ed a conoscere meglio la vostra sessualità, sempre in coppia s'intende.

(risponde la Dott.ssa Sara Ginanneschi)

Pubblicato in data 21/08/08

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