Pubblicità

Deficit erettile (1949)

0
condivisioni

on . Postato in Sessualità | Letto 62 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Antonio 57

Sono sposato da oltre 30 anni con una donna attraente ed affettuosa. Durante i primi anni di fidanzamento avevo avuto per alcuni mesi difficoltà ad avere un rapporto sessuale perchè perdevo l' erezione nel momento in cui mi accingevo al coito. In seguito tutto è andato sempre bene e, devo confessare, ho avuto numerose relazioni con altre partner con qualche sporadica defaillance. Tre anni fa ho conosciuto una donna più giovane di me di 17 anni, affetta da disturbo bipolare ( ho però dei dubbi sulla diagnosi) con la quale ho avuto dei rapporti che però sono stati periodicamente ( uno su quattro)caratterizzati dalla comparsa del disturbo erettile sempre in concomitanza con l' atto della penetrazione; ho pertanto fatto ricorso al sildenafil che mi ha aiutato ma ultimamente ho avuto difficoltà nonostante l' uso del farmaco. Debbo però dire che non sento più l' attrazione sessuale che prima sentivo per questa donna; non riesco però a capire se si tratti veramente di mancanza di attrazione o di un meccanismo di "difesa" per giustificare il mio deficit. Con mia moglie invece non ho mai alcun problema anche se i nostri rapporti sessuali si sono col tempo un pò diradati ( 4-5 volte al mese).Per motivi di lavoro incontro sempre la donna con la quale presento il mio problema, dormiamo insieme, lei desidera il rapporto ma io sto progressivamente entrando in uno stato di ansia, se non di angoscia, per la paura di fare sempre una brutta figura.Mi scuso per la "lunghezza" della mia lettera e porgo cordiali saluti.

Caro Antonio da quanto riferisci escludo la natura organica del sintomo e ipotizzo un'impotenza da ansia. Molto probabilmente sei una persona ansiosa che vive male le situazioni nuove ed in maniera conflittuale le relazioni extra coniugali. In questo momento la situazione può essere precipitata sia a causa della perdita d'interesse nei confronti di questa donna sia per la paura di non essere in grado di effettuare il coito a causa dei precedenti fallimenti. L'aiuto di un sessuolo può aiutarti a ritrovare fiducia nelle tue potenzialità. Auguri

(risponde la dott.ssa Assunta Consalvi)

 

Pubblicita'
Vuoi conoscere i libri che parlano di sessuologia per saperne di più?
Cercali su Psiconline® Professional Store

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Disturbo schizotipico di perso…

Disturbo di personalità  caratterizzato da  isolamento sociale, comportamento insolito e bizzarro,  “stranezze del pensiero.” Il Disturbo schizo...

Barbiturici

Con il termine Barbiturici si indica quella classe di farmaci anestetici, antiepilettici ed ipnotici, derivati dall’acido barbiturico (o malonilurea), che hanno...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

News Letters

0
condivisioni