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Deficit erettile (1949)

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on . Postato in Sessualità | Letto 390 volte

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Antonio 57

Sono sposato da oltre 30 anni con una donna attraente ed affettuosa. Durante i primi anni di fidanzamento avevo avuto per alcuni mesi difficoltà ad avere un rapporto sessuale perchè perdevo l' erezione nel momento in cui mi accingevo al coito. In seguito tutto è andato sempre bene e, devo confessare, ho avuto numerose relazioni con altre partner con qualche sporadica defaillance. Tre anni fa ho conosciuto una donna più giovane di me di 17 anni, affetta da disturbo bipolare ( ho però dei dubbi sulla diagnosi) con la quale ho avuto dei rapporti che però sono stati periodicamente ( uno su quattro)caratterizzati dalla comparsa del disturbo erettile sempre in concomitanza con l' atto della penetrazione; ho pertanto fatto ricorso al sildenafil che mi ha aiutato ma ultimamente ho avuto difficoltà nonostante l' uso del farmaco. Debbo però dire che non sento più l' attrazione sessuale che prima sentivo per questa donna; non riesco però a capire se si tratti veramente di mancanza di attrazione o di un meccanismo di "difesa" per giustificare il mio deficit. Con mia moglie invece non ho mai alcun problema anche se i nostri rapporti sessuali si sono col tempo un pò diradati ( 4-5 volte al mese).Per motivi di lavoro incontro sempre la donna con la quale presento il mio problema, dormiamo insieme, lei desidera il rapporto ma io sto progressivamente entrando in uno stato di ansia, se non di angoscia, per la paura di fare sempre una brutta figura.Mi scuso per la "lunghezza" della mia lettera e porgo cordiali saluti.

Caro Antonio da quanto riferisci escludo la natura organica del sintomo e ipotizzo un'impotenza da ansia. Molto probabilmente sei una persona ansiosa che vive male le situazioni nuove ed in maniera conflittuale le relazioni extra coniugali. In questo momento la situazione può essere precipitata sia a causa della perdita d'interesse nei confronti di questa donna sia per la paura di non essere in grado di effettuare il coito a causa dei precedenti fallimenti. L'aiuto di un sessuolo può aiutarti a ritrovare fiducia nelle tue potenzialità. Auguri

(risponde la dott.ssa Assunta Consalvi)

 

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