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Difficoltà nei rapporti con il partner (150985)

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on . Postato in Sessualità | Letto 85 volte

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Elisa,30

Gent.mo Dottore,
sono una ragazza di 30 anni, sto con il mio compagno di 39 da 4 e da 2 conviviamo. Anche da fidanzati, la frequenza dei nostri rapporti non è mai stata troppo assidua, credo anche a causa di vari impegni lavorativi che ci hanno lasciato poco tempo per noi. Ma da 1 anno a questa parte, la situazione è peggiorata. Prima per la nascita di nostro figlio, unita purtroppo alla morte improvvisa di mio padre che, almeno fino a 6 mesi dopo il parto, ha tolto completamente lo stimolo a me e adesso per lui, che si trova in una situazione lavorativa ed economica parecchio difficile. Le poche volte che riusciamo ad avere un rapporto (anche ogni 1-2 mesi) sono sempre io a prendere l'iniziativa e quando affronto l'argomento con lui, mi dice che l'unico problema che lo blocca è quello lavorativo, la situazione in cui si trova, visto che le cose tanto male non gli sono mai andate. Ora mi chiedo, è possibile che un uomo reagisca cosi o lo prende come pretesto per non affrontare altre problematiche? Tengo anche a precisare che tra i due quella più disinibita e aperta verso nuovi stimoli sono sempre stata io, lui è abbastanza tradizionale nella maniera di farlo, sembra quasi che a volte si vergogni di cambiare... Per altri aspetti siamo una coppia abbastanze unita e affiatata, è solo l'aspetto sessuale che purtroppo manca.
Non so se devo essere paziente e aspettare che lui si riprenda o se devo cercare a tutti i costi di stimolarlo, io ma sono un pò stanca della situazione.

La ringrazio molto per un consiglio.



Cara Elisa,
la storia che racconti da qualche tempo sta diventando non più occasionale, ma una regola poichè la situazione sociale ed economica è alquanto grave per le famiglie, e in special modo per colui che è il capofamiglia.
Detto questo, posso rassicurarti che lo stress e il pensiero del lavoro nel maschio può influire negativamente sui rapporti sessuali, poichè può non avvenire l'erezione.
Ma leggendo il tuo racconto, si percepisce che il tuo compagno ha comunque difficoltà educative sessuali e la frequenza con i soliti giochi erotici lo dimostra.
Preso atto che siete una coppia affiatata e che tu sei più aperta e pronta ad affrontare il problema, ti consiglio di consultare uno psicoterapeuta sessuologo che possa, attraverso specifici esercizi, far prendere coscienza al tuo compagno ed educarlo ad una sessualità più aperta.

Auguri

 

(Risponde il Dott. Puggelli Sergio)

Pubblicato in data 02/04/2012

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