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Disturbo sessuale (105694)

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Antigone 25

È ormai da un paio di anni che sono in cura da uno psicoterapeuta che mi ha aiutata molto perché per anni sono stata depressa, triste, sola, priva di autostima e con continui problemi a relazionarmi con gli altri e paranoie di vario tipo (ho anche fatto uso di droghe e alcol). A causa di tutti questi problemi e insicurezze non sono mai riuscita ad avere un ragazzo. Adesso tutti questi sintomi sono quasi scomparsi. Sto molto meglio mi sento a mio agio con me stessa e con gli altri, col mio corpo e con la mia personalità. Ho un sacco di nuovi amici e ci sono parecchi ragazzi che sono interessati a me. Però non sono riuscita a risolvere il mio principale problema (che per altro sono solo riuscita ad accennare al mio psicoterapeuta, né lui ha fatto niente per scavarci a fondo): non ho mai avuto un ragazzo e non ho mai avuto un rapporto sessuale. Faccio una gran fatica anche solo a pensarci e questo è orribile perché ogni volta che comincio una relazione con qualcuno inevitabilmente tutto va male proprio per questa mia incapacità a lasciarmi andare. Da un lato mi sento una persona assolutamente normale, dall'altro penso che ho sicuramente un disturbo perché non ho quasi mai desideri legati al sesso, o forse li ho ma li reprimo (?) (esempio, non so se significa qualcosa ma quasi mai sogno di fare sesso). insomma riesco a mala pena a parlarne. In questi mesi in cui finalmente sto bene, ho completamente messo da parte le mie ansie sessuali, sono felice però so che è anche perché ho rinviato questo problema a 'data da destinarsi'. Provare ad avere rapporti con un ragazzo mi destabilizzerebbe. Ma adesso c'è un ragazzo che mi piace moltissimo da anni (ancora non so se io gli piaccio ma sospetto di si) e ho paura anche solo a baciarlo perché so che non saprò affrontare quello che verrà dopo. Visto che in passato mi è già successo di rovinare tutto a causa di questo problema, ho deciso di rinunciare, e limitarmi a tenermi l'amicizia di questo ragazzo. Ma non è giusto!!!!! L'anno scorso mi è capitato di non riuscire fisicamente ad avere un rapporto completo: non so se per nervosismo, inesperienza, irrigidimento mio o scarsa conoscenza del partner (da cui ovviamente sono stata subito scaricata.. non c'è stato tempo di conoscersi meglio), fatto sta che da quel momento ho sempre evitato di trovarmi in una situazione analoga per me emotivamente difficile. Ho molta paura di non essere all'altezza della situazione e di deludere un eventuale partner (quindi più sono coinvolta emotivamente con una persona, meno ho voglia di fare esperimenti!) Non ho mai subito molestie, ho una famiglia normale (anche se comunque in famiglia non abbiamo mai affrontato questi temi), non sono una persona bigotta, non sono neanche religiosa. Insomma non riesco proprio a capire cosa sia andato storto nella mia vita e nella mia psiche per trovarmi in questa situazione. Inoltre da un lato vedo che il mio psicoterapeuta mi ha aiutato, dall'altro mi chiedo come abbia fatto a non capire che forse è questa la causa principale dei miei problemi o comunque non interessarsene. Dovrei cambiare psicoterapeuta? cosa dovrei fare. Grazie per la disponibilità.

Salve antigone, prima di cambiare psicoterapeuta rifletta sui passi fatti e sui traguardi raggiunti fino ad oggi che comunque sono positivi e che la mettono in condizione di pensare anche alla sua vita sessuale, ma andiamo per ordine: lei mi parla di non aver interesse per il sesso neanche in sogno, cosa non indicativa peraltro, però mi racconta anche di essere attratta dai ragazzi e di aver fatto comunque dei tentativi, bè questo è comunque un risultato, questo vuol dire piuttosto che lei deve cominciare a sbloccarsi e con l'esperienza riuscire a capire cosa vuole e come ottenerlo, ma è fondamentale che lei si sperimenti in tutto ciò anche per acquisire sicurezza, a 25 è ancora giovanissima e con tutta la vita davanti quindi non si abbatta, mi sembra quindi presto per parlare di disturbi sessuali.... Continui quindi il suo percorso e magari visto che ne sente il bisogno provi ad affrontare anche questi temi anche in terapia, potrebbe esserle molto utile! In bocca al lupo.

(risponde La dott.ssa Benedetta Mattei)

Pubblicato in data 25/07/07

 

 

 

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