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DOC (009706)

on . Postato in Sessualità | Letto 4 volte

Giuseppe, 34 anni

Non so da dove cominciare... Salve.
Allora, sono un ragazzo di 34 anni affermato nel prorpio lavoro, non mi manca nulla, vivo da solo, non ho molti amici, viaggio spesso, e la sera preferisco starmene a casa, anche se a volte provo solitudine.
Allora, il mio grande problema che mi assilla da quando avevo 24 anni se non ricordo male, è che in testa mi si è messa l'idea fissa di essere GAY.
Premetto che fin da bimbo, io ho sempre provato attrazione per le sole donne, mi sono masturbato sempre con pensieri etero, e ho spesso sognato rapporti con donne, anche se a volte mi masturbavo toccando il mio corpo ma pensando che fosse una donna a farlo.
Devo dire che sono sempre stato "sfortunato" con le donne, perchè da più piccolo nn ero molto bello, ed in più mi vergognavo delle mie dimensioni non prorpio grandi...
Il mio 1° rapporto sessuale vero lo ho avuto a 25 anni, anche s eprima avevo ricevuto masturbazioni da ragazze della mia età.
Cmq nel 1995 conobbi una ragazza bellissima, la + bella e quella che tutti desideravano; il caso volle che ci innammorammo, e fui ogetto di invidia di tutti Con lei da subito non furono rose e fiori come si dice. Lei era molto più "forte" di me nella coppia, o forse credeva di esserlo, forse per la sua bellezza.
Cmq di sesso non se ne faceva molto (non per colpa mia), anzi io lo volevo fare sempre, invece lei molto spesso accampava scuse.
Quando lo facevamo poi io soffrivo di eiaculazione molto precoce, e quindi ne soffrivo da morire.
Un giorno di improvviso (24 anni) leggendo non ricordo cosa, in testa mi baleno questa idea:"Giuseppe forse, anzi sicuramente te sei in realtà gay"...da quel giorno la mia fine. Intanto la mia storia con lei andava avanti ale
solite, e nella mia testa quella voce mi diceva "sei gay" e di risposta ne sentivo un'altra che diceva "non sei gay". Allora avevo dei rituali nel senso mi fissavo anche a guardare il cielo o un muro o qualsiasi altra cosa per
vedere se leggevo alla mia domanda o un SI o un NO. era come se volessi per forsa vedere un SI, ma quel si non cera mai, o cmq era cancellato dal NO...tutto questo voglio sottolinearlo continua ancora oggi e dura 24 ore al dì.
Cmq mi decisi di andare da uno psicologo, vice primario di un ospedale della mia città.
Lui era molto serio e attento, nonesprimeva mai giudizi, si limitava a farmi parlare perchè diceva che dovevo arrivarci da solo. Sono stato incura per 4 anni. intanto con la mia Lei, mi lasciavo e mi prendevo (almeno 3 volte).
Ma quella voce restava fissa.
Il terapeuta ricordo bene mi diceva"è Lei la soluzione" nel senzo che mi diceva secondo Lui, era lei con il suo atteggiamento forte e scostante, a farmi sentire debole, insomma diceva che agiva da agente castrante,e da li quindi la idea di essere gay, ma secondo Lui non ero gay, ma dovevo piantarla di odiare le donne, o forse dovevo smetterla di "odiare" lei...
Ma io credo che nn odiavo le donne o forse si visto che ero stato spesso rifiutato (come lo sono adesso anche se dicono che sono diventato bellissimo....che controsenso , sono bello ma nn batto unchiodo da 3 mesi...) Il rapporto con i miei genitori è sempre stato buono, soprattutto con mia madre, anche perchè mio padre lavorava
spesso all'estero ed era anche una persona schiva.Il rapporto con Lui è difficile tutt'ora anche se pian piano tra alti e bassi migliora.
Cmq mi sposai con la tipa, ma le cose andarono presto a puttane, nel senso che ci separammo dopo 12 mesi di matrimonio. Intanto il mio terapeua lo abbandonai.
Dopo mia moglie ho avuto altre ragazze, ma l'idea peggiorò quando andai sulle chat, o sui siti gay e alla vista di atti sessuali tra uomini provavo eccitazione e una spinta a masturbarmi. Ma quando compivo l'atto si mi eccitavo, ma era come un punire me stesso, infatti provavo orgasmo solo se poi pensavo a donne nude.Cominciai ad andare dallo psichiatra x circa un anno (fino al 2003) e Lui mi disse che soffrivo di DOC. mi segno delle medicine e infatti devo dire che sotto farmaci le idee scomparivano e al solo pensiero di aver pensato di essere gay mi facevo 4 risate, e schifavo le immagini gay, non mi facevano proprio più effetto.
Ma poi all'improvviso ricadevo nel baratro e tutto iniziava di nuovo improvvisamente, un mese bene 2 male e cosi via. Intanto avevo rapporti con donne, 3 negli ultimi 2 anni,sesso ottimo non più eiaculazioni precoci,mi
divertivo e le idee scomparivano del tutto, ma non so perchè dopo pochi mesi mi annoiavo e perdevo interesse e dovevo lasciarle, anche se con l'ultima (fino allo scorso agosto) ho sofferto, nel senso che se ne è andata
Lei. Con lei facevamo dell sesso con passione non avevo problemi di eiaculazioni precoci anzi, lei era soddisfattta e stavamo anche bene come coppia. Poi per problemi suoi mi ha detto che voleva lasciarmi. ho provato a farle cambiare idea ma niente.Frse me ne stavo innamorando Ora sono 3 mesi che nn faccio sesso. Per tornare alle mie idee, ho lasciato la psicot, in quanto le medicine mi davano problemi.
Ora era circa 18 mesi che avevo superato le idee, infatti non ci pensavo più.Stavo bene come detto ho auto donne e tutto andava a meraviglia.
da circa 15 giorni sono improvvisamente tornate, in quanto ho sognato che un ragazzo mi faceva la fellatio...da lì la tragedia, sono ricominciato a andarea vedere foto gay, per vedere e tutto è tornato a anni prima, ho di
nuovo paura a incrociare sguardi maschili, a vedere la TV, insomma tutto come gli anni passati.
Altri psicologi mi hanno detto che Il DOC, di cui soffro,è una brutta bestia, e devo inparare a lasciar andare le idee, a non pensarci, altri mi hanno detto che associo i miei fallimenti con le donne al fatto che forse in realtà
sono gay, e quindi credo di esserlo, ma che in realtà non lo sono, ma è un pretesto per ferirmi e deprimermi e giustificare i miei fallimenti con l'altro sesso, e che anche vedere ed eccitarsi con immagini esplicite di sex gay
non vuol dire nulla (ma intanto ho fatto anche quel sogno...) e mi eccito, anche se sono sicuro a me il corpo maschile non piace, infatti quando le idee scompaiono non mi succede nulla nel guardarle, e provo anche vergogna e schifo.
Devo dire in sincerità che a me il corpo ,il pene di un uomo non mi piace lo so bene questo, a me piacciono le donne, voglio avere una famiglia dei figli, ma quella voce in me dice che la realtà è che sono Gay e devo prima
o poi accettarlo. Io ripeto fin da che ho ricordo ho sempre provato eccitazioni verso il corpo femminile, e so di nn essere attratto dal corpo maschile; ma allora perchè tutto quanto sopra esposto? perchè eccitarsi con immagini
gay? perchè quel sogno? perchè rifiuto di uscire? perchè se si parla di gay, in testa quella voce mi dice"stanno parlando anche di te" e comincio ad arrossire? Io nn ho nulla contro chi sceglie di essere gay, ho anche amici che lo sono non mi disturbano, ma io non voglio esserlo...
Aiutatemi, ho in anni passati anche pensato al suicidio, perchè nn voglio essere gay, e cmq una cosa che so di nn essere, ma la testa pero mi fa agire e dire cose diverse... grazie

Gentile Giuseppe, mi chiedo se con la sigla DOC lei intenda parlare di Disturbo Ossessivo Compulsivo. In effetti la fissazione che fin dalla tenera età lei racconta di aver avuto, rispetto all'essere gay rimanda a qualcosa di ossessivo.
Ma eccitarsi con immagini riguardanti il proprio sesso non implica l'essere gay. Probabilmente questo rientra nell'ambito della fantasia sessuale; e la maggior parte delle persone fantastica per il solo gusto di farlo, ci
sono fantasie che si desidera mettere in pratica, e altre che restano tali. Mi sembra che questa situazione somigli a quella che mi descrive. Lei è sempre stato attratto dalle donne, non le piacciono gli uomini, non desidera far sesso con un uomo, ma a livello fantastico si concede questa piccola trasgressione.
Ma non è assolutamente questo a mettere in dubbio la sua eterosessualità.
Nessuno le può dire se lei è o meno omosessuale, neppure il più bravo terapeuta del mondo, questa è una cosa che sa soltanto lei, ma potrebbe farsi aiutare per non essere ossessionato dalle sue fantasie, e anche per vivere il sesso in generale con più serenità. Le faccio molti auguri

( risponde la dott.ssa Serena Leone )

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